Defezione in consiglio per il Carroccio Lascia Daniele Funel
cascina. Non si può dire che sia una perdita da poco per il gruppo consiliare della Lega in consiglio comunale a Cascina. Si è dimesso il consigliere Daniele Funel, ex poliziotto, che nella precedente amministrazione era stato anche capogruppo in consiglio comunale. Funel rinuncia per motivi familiari.
Già una volta aveva lasciato l’aula. Si trattava, quella volta, di una di quelle teatralità che da sempre vanno in scena nella dialettica tra minoranza e opposizioni. Era il dicembre dello scorso anno e la giunta di Michelangelo Betti era fresca d’insediamento. In consiglio si discuteva di tracciamento dei casi e dei controlli alle persone in quarantena, che Funel rimproverava essere deficitari. Dopo la risposta del sindaco, il presidente Mirko Guainai interruppe il consigliere leghista che stava parlando, chiedendo di specificare se fosse soddisfatto o meno della risposta ricevuta. «Voi ci volete mettere il bavaglio, io lascio l’aula», fu la risposta del fumantino ex poliziotto.
Stavolta però non si tratta di scontri con la maggioranza. E non si tratta certo di problemi o dissapori interni al partito. «Lascio a malincuore, ma io sono un politico per passione non per professione. E di fronte alla famiglia bisogna fare una scelta», spiega lo stesso Funel.
«Negli ultimi tempi mi sono confrontato con i miei, avevo parlato di questa cosa a Elena Meini e avevo avvisato Susanna (Ceccardi, ndr). Io penso che quando si fa una cosa bisogna metterci impegno. Vale a maggior ragione per un consigliere comunale. Negli ultimi mesi, sei o sette, non potevo avere la mente sgombra e l’attenzione che credo sia mio dovere mettere anche nei confronti di chi mi ha votato. Sono stato indeciso anche per questo: mi dispiaceva per i tanti che mi hanno dato la loro fiducia e i loro voti».
Funel fu il più votato in consiglio nella destra. «Io rimango qui, darò il mio contributo per quanto possibile dal di fuori. Ho molto apprezzato la chiamata di solidarietà che ho ricevuto del presidente Guainai. La politica non deve offuscare il rispetto tra persone e lui è una brava persona». A Funel dovrebbe subentrare Debora Truglio, prima dei non eletti, ma anche lei potrebbe rinunciare. A quel punto toccherebbe a Giovanni Chiatto. Difficile però che il responso divenga ufficiale già nel consiglio odierno.
L.R.D.
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