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Pontedera

servizi sociali 

Addio a Villa Bertelli, per gli anziani serve un’altra casa-famiglia

Paola Silvi
Addio a Villa Bertelli, per gli anziani serve un’altra casa-famiglia

Il Comune abbandona la struttura perché non più idonea e cerca nuovi appartamenti e un gestore del servizio

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PONTEDERA. A metà tra strutture protette e centri diurni. Sono le residenze per anziani autosufficienti che offrono un’assistenza leggera integrata con una serie di servizi che incentivano l’aggregazione. Alloggi dove le persone non più giovanissime hanno la possibilità di gestirsi come se fossero a casa propria. Cucinare da soli i pasti, personalizzare l’ambiente con propri oggetti, piccoli arredi, tv o quadri.

Si colloca in questo filone la manifestazione d’interesse indetta dal Comune di Pontedera per individuare un ente che offrirà la gestione e il coordinamento di una struttura in cui saranno trasferiti gli attuali ospiti della residenza per anziani “Bertelli”.

L’immobile, di proprietà dell’amministrazione, in via de Gasperi, ha problemi basilari e non risulta più idoneo ad accogliere le esigenze di tale servizio. Così servono altri spazi, altre proposte sul territorio. «L’idea – spiega l’assessora al sociale Carla Cocilova – viaggia su due binari paralleli. Da una parte vogliamo rafforzare il sistema di presa in carico di queste persone puntando su un piano di integrazione che stia dentro i parametri della Società della Salute. Dall’altro lavoriamo per valorizzare la socialità, l’autonomia e l’integrazione degli anziani in contesti adeguati».

L’affidamento, al centro della manifestazione d’interesse, «ha per oggetto la gestione di una comunità familiare – si legge – con la messa a disposizione di uno o più appartamenti a carattere residenziale, siti all’interno del Comune, destinati ad accogliere persone anziane che si trovino nelle condizioni di dover abbandonare la propria famiglia o il proprio domicilio per essere inseriti in un contesto abitativo integrato e dotato di servizi di sostegno. I locali saranno messi a disposizione da parte dell’affidatario».

Contro la solitudine, l’isolamento, l’emarginazione e una limitata indipendenza «il servizio deve offrire supporto e assistenza. Obiettivo principale deve essere quello di valorizzare il ruolo di ogni ospite. Gli anziani autosufficienti, singoli o in coppia, devono poter mantenere la propria identità attraverso il rafforzamento delle risorse individuali e l’aiuto nelle attività della vita quotidiana oltre al mantenimento di una soddisfacente vita di relazione».

Gli attuali utenti della casa di riposo Bertelli sono sei e sei, come minimo, devono essere i posti assegnati nel nuovo ambiente da individuare. «La presente manifestazione di interesse – riporta ancora l’avviso pubblico – è finalizzata esclusivamente a ricevere le candidature, a scopo puramente esplorativo, per favorire la partecipazione e la consultazione di operatori economici e, pertanto, non vincola in alcun modo il Comune». Chi fosse interessato dovrà far pervenire la propria candidatura entro il 29 novembre, esclusivamente tramite PEC a pontedera@postacert. toscana. it. La durata della gestione del servizio è tre anni, con possibilità di rinnovo.

 

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