Salina invasa dai visitatori a ottobre 1.500 presenze
VOLTERRA. Boom di visitatori per la Salina di Volterra che nel mese di ottobre ha toccato quota 1. 500 presenze. Complici alcuni eventi di rilievo, come le giornate del Fai e la giornata di festa del patrono di Saline di Voltrerra, la Salina ha visto aumentare in maniera esponenziale il numero di persone che hanno varcato la soglia dell’impianto per ammirare la cascata del sale ed effettuare la visita al percorso museale recentemente allestito a completamento dell’esperienza della visita.
Le aperture al pubblico con visite guidate, iniziate a maggio, con il termine del lockdown, hanno registrato una crescita costante di visite, e in pochi mesi la Salina è diventata una destinazione, che ha offerto ricadute importanti anche per il territorio, consentendo alle attività locali di aumentare la propria produttività grazie alla circolazione dei visitatori ed all’attenzione generata sul territorio. Un importante volano che si sta dimostrando anche fonte di occupazione: attualmente sono impegnate nella conduzione delle visite due guide appositamente formate, ma altre due sono attualmente in formazione, per poter poi affiancare il personale già attivo.
Un pubblico eterogeneo, proveniente dalla Toscana e dall’Italia per la maggior parte dei casi, ma con presenze anche dall’estero. L’incredibile legame tra il sale ed il territorio continua a rigenerarsi, evolvendosi e producendo attività diversificate, con un’unica matrice: quel sale, certificato il più puro d’Italia, che rappresenta il legame tra la terra, e la salute dell’uomo, e che nei secoli ha rappresentato la ricchezza di Volterra, di Saline e della Toscana stessa, oggi continua ad essere propulsore di attività ed attrattore per il territorio.
«L’ottimo risultato relativo al numero di visitatori, raggiunto a ottobre dalla Salina – dice l’assessora al turismo del Comune di Volterra, Viola Luti – conferma la validità delle iniziative che in questi mesi sono state realizzate per promuovere a livello nazionale questa eccellenza del nostro territorio. Il sale, infatti, possiede un importante valore identitario e rappresenta uno straordinario patrimonio culturale. Il numero di presenze in visita al Padiglione Nervi è in linea con il trend positivo in ambito turistico registrato a Volterra nel 2021 che ha visto un aumento di visitatori rispetto al 2020 e 2019».
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