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Oltre mezzo milione per cancellare l’incrocio da incubo Serviranno due anni

Francesco Turchi
Oltre mezzo milione per cancellare l’incrocio da incubo Serviranno due anni

Via libera alla rotatoria all’intersezione fra tre Provinciali Spinelli: «Premiata la nostra battaglia, lavori finiti nel 2023» 

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Francesco Turchi

fucecchio. Oltre mezzo milione per realizzare una rotatoria che cancellerà l’incrocio dei pericoli. Serviranno ancora un paio d’anni per vedere l’opera completata e percorribile. Ma intanto – dopo anni di attesa, tra incidenti anche gravi e polemiche – la Città Metropolitana di Firenze l’ha inserita nella variazione al Documento unico di programmazione dell’ente, prevedendo uno stanziamento di 525mila euro per l’intervento all’intersezione tra le Provinciali 15 (Romana Lucchese), 60 (Pesciatina) e 61 (Poggio Adorno) alle Vedute.

«Si tratta di una strada molto trafficata – sottolinea il sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli – perché collega lo svincolo di Altopascio dell’autostrada A11 con il nostro distretto e la superstrada Firenze-Pisa-Livorno; è un’arteria fondamentale non soltanto per Fucecchio, ma per tutto il comprensorio del Cuoio. E troppe volte quell’incrocio è stato teatro di incidenti anche molto gravi. Per questo ho invocato la realizzazione della rotatoria già a partire dal 2014. Ora, finalmente, è stato fatto un passo importante in questa direzione».

Di fatto, la delibera della Metrocittà (ente proprietario delle tre Provinciali), dà il via all’iter che porterà alla realizzazione: «E per questo ringrazio in particolare i miei colleghi Dario Nardella di Firenze (sindaco metropolitano), Brenda Barnini di Empoli e Giacomo Cucini di Certaldo, con questi ultimi due che hanno le deleghe rispettivamente a bilancio e infrastrutture. Finalmente è stata data una risposta alle nostre richieste; e ringrazio anche il consigliere comunale Francesco Bonfantoni, che si è speso molto, insieme a me, in questi anni, per risolvere questa situazione», raccogliendo anche le richieste dei cittadini, esasperati dai continui incidenti.

Tuttavia l’iter è appena partito e per arrivare al via dei lavori servirà ancora pazienza. La tabella di marcia è in fase di definizione, ma indicativamente – considerando le tempistiche ordinarie per le opere pubbliche – l’incrocio pericoloso non sarà cancellato prima di due anni.

«Con questa delibera del consiglio della Città Metropolitana – sottolinea il sindaco Spinelli – può partire la fase di progettazione, che prevede un cofinanziamento di 25mila euro da parte del nostro Comune. Si tratta di un percorso, comprensivo della gara di appalto, che presumibilmente andrà avanti per tutto il 2022. L’obiettivo è realizzare l’opera nel 2023».

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