Investigatori a caccia di filmati acquisite le immagini dei video
Le telecamere di via Profeti al centro delle prime attività dei carabinieri C’è allarme per la ripartenza dei furti anche con persone all’interno delle case
cascina. Le telecamere. Le immagini casuali catturate dai sistemi di videosorveglianza, pubblici e privati, non solo lungo la via, ma anche nelle strade che portano in quella porzione di Casciavola isolata e fino a mercoledì sera tranquilla.
Una delle prime attività dei carabinieri della Compagnia di Pontedera è stata quella di censire gli occhi elettronici che si sono nell’area intorno a via Profeti per poi acquisire le immagini.
L’assalto in villa ai danni della famiglia Lazzeroni, lui Roberto famoso designer, lei, Cristina Bucchi, grafico, alza in negativo il livello di una criminalità che finora si era limitata ai furti in case e negozi. Le rapine erano state confinate in un passato che mercoledì è diventato presente. Tre banditi, di cui due con i guanti, quelli che hanno cercato e trovato preziosi e gioielli, e uno, senza protezioni alle mani, con il compito di tenere a bada i coniugi tenendoli sotto la minaccia delle armi. La coppia neutralizzata con la semplice esposizione del calcio di due pistole in tasca. Eloquenti messaggio e possibili conseguenze in caso di reazione.
Lunghi minuti di terrore ostaggio dei tre rapinatori, accento dell’Est Europa e volti parzialmente travisati. Niente passamontagna per l’assalto poco prima dell’ora di cena.
Le indagini partono dalle telecamere. I filmati delle strade che portano in via Profeti saranno l’impegno quotidiano per gli investigatori alla ricerca di auto sospette o di qualunque dettaglio che possa essere utile per incanalare le ricerche della banda.
Non è un’attività facile per l’ora, consueta, in cui può essere stata filmata l’auto della banda. Intorno alle sei del pomeriggio non è un’anomalia veder transitare macchine anche in zone periferiche e lontane dai flussi principali del traffico. Indagini che partono in salita.
Se la rapina in via Profeti è il picco di un allarme sicurezza come non se ne ricordavano da tempo, è lo stillicidio quotidiano di furti, con o senza gente in casa, a fornire un ulteriore segnale di preoccupazione.
Il comandante della Compagnia di Pontedera, il tenente colonnello Carmine Gesualdo, invita i cittadini a fare attenzione con uno scrupolo maggiore.
Uno dei furti con persone ne nella villetta è avvenuto in via Garzella dove i ladri sono entrati praticando un foto accanto alla maniglia interna di una finestra. I proprietari erano in casa, ma i banditi hanno fatto in tempo a rubare alcuni monili in oro prima di essere messi in fuga dal risveglio dei derubati.
Pietro Barghigiani
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