Il Tirreno

Pontedera

CELEBRIAMO IL GUSTO INSIEME AI DIRITTI

MARZIO GABBANINI, PRESIDENTE SAN MINIATO PROMOZIONE

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La Mostra mercato nazionale del tartufo bianco di San Miniato torna dopo due anni. Nel 2020 era tutto organizzato, però con rammarico ma con senso di responsabilità in accordo con l’amministrazione comunale abbiamo dovuto rinunciare. Quest’anno non è stato semplice rimettere in moto la macchina organizzativa, perché soltanto ad agosto abbiamo avuto la ragionevole certezza di poter riproporre un evento così importante per la città di San Miniato e non solo.

La sicurezza è per noi al primo posto: è necessario il Green pass, che può essere controllato in qualsiasi momento. Poiché sono previste numerose iniziative in spazi chiusi, qui il Green pass dovrà esibito all’ingresso, come per i cooking show all’Officina del Gusto. Saranno rispettate tutte le indicazioni ministeriali, per cui raccomandiamo l’utilizzo della mascherina anche all’aperto e invitiamo tutti i visitatori a rispettare le norme di distanziamento, perché nonostante le vaccinazioni e tutte le misure di precauzione adottate che hanno chiaramente portato ad un miglioramento della pandemia, è necessaria ancora la massima attenzione. La mostra sarà declinata al femminile e le iniziative vedranno come protagoniste tante figure femminili; per la cinquantesima volta, San Miniato si anima grazie al suo Re, quel tartufo bianco che muove una bella fetta della nostra economia grazie alla ristorazione e al turismo. La scelta di celebrare la donna è dovuta a due motivi: in primis perché – nonostante tante difficoltà – le donne raggiungono dei risultati eccezionali nel mondo della scienza, della cultura, del sociale, dello sport e in molti altri ambiti; alcune di queste donne avremo il piacere di averle come ospiti e saranno le nuove ambasciatrici del tartufo. Allo stesso modo abbiamo scelto chef donne, perché anche in questo campo eccellono. In secondo luogo – ma non in ordine di importanza – abbiamo deciso di porre l’attenzione su quelle donne del popolo afghano i cui più basilari diritti vengono tutt’oggi negati. E per questo avremo con noi Cristiana Cella, che si batte al loro fianco. A queste donne va tutto il nostro sostegno, nella speranza che in un prossimo futuro possano raggiungere l’uguaglianza dei diritti. La dislocazione della mostra tende a valorizzare tutti gli spazi del nostro centro storico: piazza Dante, corso Garibaldi, piazza del Popolo, Loggiati di San Domenico, Loggetta del Fondo, piazza della Repubblica e piazza Duomo. Oltre a piazza Bonaparte, dove appunto è prevista l’inaugurazione istituzionale all’auditorium.

Dunque a San Miniato per tre weekend cultura, arte, prodotti del territorio ed eccellenze culinarie, all’interno di un contesto che ha pochi eguali in Toscana: San Miniato è Città del “buon vivere”. Ringrazio sin d’ora tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione della mostra e che faranno in modo che abbia il successo che merita. Noi ci abbiamo messo tutto il nostro impegno per essere all’altezza di una kermesse così prestigiosa.

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di Redazione web