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Pontedera

cracking art 

Creazioni di plastica rigenerata che girano il mondo dal 1993

P.S.
Creazioni di plastica rigenerata che girano il mondo dal 1993

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pontedera. Pontedera come Milano e Trieste. Come le grandi città. Pontedera capitale dell’arte contemporanea grazie alla Cracking Art. Le chiocciole, i conigli, gli uccellini illuminati dai colori pop e fluo che animano i quartieri e le zone cittadine sono sbarcati in provincia dopo aver fatto il giro del mondo.

Queste creazioni, realizzate con un materiale ricavato dalla plastica rigenerata, sono opera di un collettivo artistico nato nel 1993 a Biella. E da sempre in movimento. In viaggio. Verso nuove piazze, nuovi ambienti. Dalla Russia agli Stati Uniti. Da Napoli a Lecco. Da Treviso a Bilbao. Da Narni ad Avezzano. Dalle rive del lago Michigan a Parigi. E dopo Sidney, New York, Venezia, l’ultima fermata è Pontedera. Con il sindaco Matteo Franconi soddisfatto di essere riuscito a far approdare queste sculture multicolor nella città della Vespa, «dopo almeno due anni di assiduo corteggiamento», aveva specificato durante la prima presentazione delle installazioni.

Ma Pontedera rientra a pieno nella filosofia del gruppo. Sempre un passo fuori dalle gallerie elitarie e dalle sacre cattedrali, il Cracking Art preferisce di gran lunga i luoghi laici in cui l’arte ha spesso difficoltà ad arrivare. «Installare questi intrusi nelle piazze e sui palazzi delle città – si legge nel loro manifesto – equivale a richiamare l’attenzione dell’osservatore sul territorio ospitante, creando così un incontro fra ambiente e arte, arte e persone». In allegro dissenso contro ogni crimine ambientale, questi artisti operano da ventotto anni contribuendo, con squillanti e fluorescenti animali, a salvaguardare le sorti del pianeta. Rigenerare la plastica è da sempre la loro missione.

P.S.

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