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Lavori pubblici 

Lavoria, alla zona industriale un maquillage da 1,2 milioni

Lavoria, alla zona industriale un maquillage da 1,2 milioni

Presentata la riqualificazione per un’area che ospita aziende all’avanguardia come Enapter, premiata dal sindaco, vincitrice del prestigioso Earthshot Prize

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CRESPINA LORENZANA. Le aziende all’avanguardia ci sono già, adesso arriverà anche una zona industriale all’altezza. Sarà il 2022 l’anno di svolta per Lavoria, con quasi un milione e 200mila euro per il rifacimento e la riqualificazione dell’asse viario della Sp31 “Cucigliana Lorenzana” lungo la zona produttiva.

Infrastrutture che trovano il loro motore, oltre che nella storica localizzazione strategica della frazione di Crespina Lorenzana, anche nella presenza importante di aziende ad altissimo livello tecnologico. Fra queste, ovviamente, protagonista è Enapter, multinazionale specializzata nella produzione di elettrolizzatori per idrogeno, che in occasione della presentazione del progetto alla sede di Caravanbacci è stata premiata dal sindaco Thomas D’Addona; un ulteriore riconoscimento, consegnato all’amministratore unico Jan-Justus Schmidt, a seguito del prestigioso premio consegnato all’azienda lo scorso ottobre dalla Royal Foundation di Londra nella prima edizione dell'Earthshot Prize, onorificenza nata per valorizzare le soluzioni alla crisi climatica. «Questa riqualificazione della zona produttiva deve molto ad aziende come Enapter, con cui la Regione ha stipulato a marzo un importante protocollo d’intesa – ha esordito il primo cittadino –. Un appuntamento non più rinviabile, quello con le tante aziende che vivono qui, per trasformare una semplice strada che passa fra i capannoni in una vera zona produttiva».

Detto fatto, in pochi mesi ha preso vita il progetto, che vedrà il comune investirci circa 700mila euro. «Si tratta solo del primo lotto – aggiunge –. Contiamo di andare a gara entro la fine dell’anno e far partire i lavori in primavera. Che si concluderanno nel 2023». Non una semplice asfaltatura (in parte già iniziata ad opera della Provincia) o sistemazione dei marciapiedi, ma un complesso di nuove alberature, ristrutturazione della viabilità interna alla zona industriale, realizzazione di una nuova rotatoria all’incrocio fra via Lavoria, via Galilei e la provinciale, piste ciclopedonali e zone verdi atte a dare allo “stradone” di Lavoria una identità e dignità da zona industriale. «Un’opera molto importante che come azienda apprezziamo» ha detto Simone Perini, responsabile delle relazioni istituzionali per l’Italia di Enapter, che è voluto anche tornare sull’opportunità “sfumata” di un ulteriore allargamento in Italia dell’azienda, che appena quattro anni fa contava a Lavoria 11 dipendenti ed ora ne ha 110, mentre all’estero aumentano ancora. «Entro il 2023 completeremo lo stabilimento di Saerbeck, in Germania, ma la nostra presenza in Italia con il settore ricerca e sviluppo è fondamentale, come è importantissimo il rapporto con il territorio». Il progetto di riqualificazione vedrà, infine, la partecipazione della Regione con 350mila euro. «Abbattere le burocrazie e rispondere in tempi rapidi alle esigenze di territori e aziende deve diventare la regola. Specie quando si devono offrire infrastrutture ad aziende così importanti», ha detto l’assessore regionale allo sviluppo economico Leonardo Marras, presente con l’assessora all’università e ricerca Alessandra Nardini e il consigliere regionale Andrea Pieroni. Un modo per «rilanciare l’asse strategico della logistica fra il porto di Livorno e l’aeroporto di Pisa» come ha dichiarato Pieroni.

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