Italia
Energia per il quartiere con il fotovoltaico sul tetto della nuova Curtatone
pontedera. Sulla nuova Curtatone e Montanara, anche “Progetto Pontedera” esprime la propria posizione. L’associazione, nata dall’esperienza della lista della coalizione di centrosinistra delle ultime elezioni amministrative, ha voluto analizzare il progetto dell’infrastruttura scolastica che dovrà accogliere gli studenti dell’istituto Curtatone e Montanara.
«La nuova scuola – si legge nel comunicato – nasce da una struttura preesistente e, quindi, dovrà seguire forzatamente le linee costruttive già in essere, dovendo comunque avere caratteristiche che la rendano un edificio al passo con i tempi e con le prospettive per il futuro». Il riferimento, naturalmente, è all’edificio abbandonato presente in viale Europa e che, da anni, si è conquistato il titolo di “ecomostro”. Ormai più di un mese fa, la struttura è andata all’asta ed è stata acquisita dalla società pisana Cemes. Al termine della ristrutturazione, il Comune dovrebbe comprarla e metterla a disposizione degli alunni. «Registriamo positivamente il fatto che la struttura abbia una metratura così ampia da poter sviluppare comunque un’edilizia attenta ai bisogni dei ragazzi e dei docenti – prosegue la nota – spazi di attività motoria adeguati e che potranno anche essere utilizzati per le esigenze cittadine al di là dell’attività scolastica».
In particolare, per Progetto Pontedera, assume rilevanza la questione ambientale. «Siamo certi che la scelta dei materiali di costruzione e adeguamento della struttura saranno quelli più avanzati in termini di risparmio energetico e climatico – afferma l’associazione – le ampie superfici della copertura danno inoltre la possibilità d’installazione di vaste aree di fotovoltaico e crediamo sarà possibile ottenere in questo modo un efficientamento energetico di tutto l’edificio e anche delle pertinenze esterne: una sorta di comunità energetica che potrebbe, nel periodo di chiusura dell’istituto, fornire energia anche per le necessità del quartiere». Anche l’impatto che avrà la collocazione dell’edificio, vicino a una delle arterie più trafficate, potrà essere contenuto. «L’area esterna è ampia e, seppur soffra un po' della vicinanza di un’importante strada di scorrimento, con la piantumazione adeguata di alberature come barriera naturale potranno essere mitigate la rumorosità e le polveri sottili – conclude il comunicato – Progetto Pontedera è infatti convinta che le nuove strutture scolastiche non possano che essere caratterizzate da scelte di completa ecosostenibilità».
Pietro Mattonai
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