Il Tirreno

Pontedera

rallentamenti nell’evasione delle pratiche 

È boom Super bonus, uffici sommersi dalle domande

Libero Red Dolce

L’assessora Masoni: «Già al lavoro per dare risposte» Cosentini torna all’attacco: «Manca una visione strategica»

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Libero Red Dolce

cascina. Tempi di evasione delle pratiche non in linea con i tempi previsti per legge e molti cittadini lamentano problemi con l’ufficio Edilizia privata in Comune. Problemi di tempistica: le risposte non arrivano nei tempi in cui dovrebbero. Una bella gatta da pelare in tempo di Super bonus 110, la misura d’incentivo statale che ha generato un’ondata significativa di investimenti nell’edilizia, con tempi e scadenze che sono da rispettare.

E proprio il bonus, a dire dell’assessora all’urbanistica Irene Masoni, ha creato l’effetto collo di bottiglia che ha intasato gli uffici: «Ci sono dati chiari sugli accessi agli atti. Negli anni precedenti si è visto che erano 2.500 all’anno; quest’anno, secondo le nostre stime, si arriverà a 6.000. Sono numeri che danno un’idea della mole di lavoro in più che c’è negli uffici».

Quella dell’intasamento dell’ufficio edilizia è una questione che sembra stare molto a cuore al capogruppo di opposizione della Lega Leonardo Cosentini. Che non si ritiene soddisfatto dalla spiegazione in merito all’incremento numerico degli accessi: «Era in qualche modo prevedibile che succedesse una cosa del genere, eppure dall’amministrazione non hanno fatto niente per provvedere. Bisognerebbe attivare un confronto con gli ordini professionali per la gestione dell’accesso alle pratiche, sono loro che possono dare delle indicazioni importanti in questo senso. Uno stallo del genere è un freno all’economia e al mondo dell’impresa. Rischiamo di far saltare degli affari».

Masoni non ci sta e replica su quanto l’amministrazione ha già fatto, come aveva già chiarito a luglio, in risposta a un’interrogazione presentata proprio da Cosentini. «C’è stato un aumento, proprio in connessione al Super bonus, a cui si è avuta un po’ di difficoltà a far fronte, perché l’incremento è stato rapido e consistente. La riorganizzazione della struttura ci ha permesso di andare nella direzione di riallineare il servizio alle esigenze della cittadinanza, l’arrivo a breve di nuovo personale amministrativo, e a medio termine di tecnici, sarà di ulteriore supporto».

Masoni poi specifica: «Da quando sono in carica ho visto andare via soltanto una persona da quell’ufficio. Molte delle cessazioni, prevalentemente dovute a pensioni, sono da ricondurre al periodo antecedente, quando non eravamo noi ad amministrare».

L’innesto di un’ulteriore risorsa in archivio, che va ad aggiungersi a quella già impiegata, dovrebbe riuscire a portare a uno snellimento della coda. Operazione molto importante quando la maggior parte delle richieste sono richieste di sanatorie.

Cosentini, in chiusura, incalza: «Questa è la gestione di una maggioranza che è un cartello elettorale, incapace di mettere mano alle questioni pratiche e all’amministrazione».

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