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Rapina le poste di Pontedera, ma viene arrestato con l'aiuto di un dipendente

Rapina le poste di Pontedera, ma viene arrestato con l'aiuto di un dipendente

Si era coperto il volto con un cappello e ha spinto la cassiera per arraffare 400 euro

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PONTEDERA. Rapina con inseguimento e cattura quasi istantanea del ladro questa mattina, venerdì 29 ottobre, in via Veneto. L’uomo aveva provato a fuggire a piedi con il bottino arraffato da una cassiera, ma è stato raggiunto dai poliziotti che lo hanno ammanettato. Alla sua cattura ha collaborato un dipendente delle poste.

È successo tutto in pochi istanti, quando un giovane è entrato nell’ufficio postale di Via Veneto a Pontedera, travisato con un passamontagna e senza armi.

Pochi dubbi su cosa volesse fare: si è diratto alla postazione di una cassiera, è entrato di forza e ha arraffato il denaro che c’era in quel momento in cassa.

Alla reazione della cassiera, il rapinatore ha reagito allontanandola con violenza, scappando subito dopo tra gli sguardi sbigottiti di impiegati e utenti presenti in quel momento.

Nelle fasi concitate della rapina un cliente all’esterno delle poste,che non si era subito resto conto della situazione , ha chiamato il 112, segnalando un’aggressione. Una chiamata provvidenziale

È stato allertato il commissariato che ha inviato una pattuglia giunta dopo pochissimi minuti.

Nel frattempo il giovane rapinatore era scappato a piedi in direzione di via Colline per Legoli, ma è stato inseguito e bloccato proprio da quelle parti da un addetto della posta e dalla volante di polizia che si erano attaccati alla sua scia in fuga.

Il ragazzo, un italiano ventenne incensurato, è stato portato in commissariato e arrestato per il reato di rapina aggravata.

Addosso aveva ancora circa 400 euro, i soldi che aveva preso alla cassiera, e il cappello usato per travisare il suo aspetto.

Dopo gli adempimenti di rito, l’arrestato, considerato anche il fatto che è incensurato m è stato condotto presso la propria abitazione dove dovrà stare agli arresti domiciliari in attesa di un processo.

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