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premio dedicato a jennifer bartoli 

La sala di Montopoli stregata dal sax di Gabriele Ghelardi

G. P.
La sala di Montopoli stregata dal sax di Gabriele Ghelardi

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montopoli. Tutti in piedi ad applaudire Gabriele Ghelardi, non appena il giovane musicista di Santa Croce ha staccato le labbra dal suo inseparabile sassofono, nella sala Pio XII a Montopoli. Un’esibizione da brividi, al termine di una serata che ha raccontato “I giorni dell’amore” attraverso poesia e teatro, riempiendo fino all’ultimo posto gli spazi della sala nel cuore del centro storico. Una serata da incorniciare per l’associazione “Burrasca di colori e parole”, il sodalizio di quattro poeti locali che, da alcuni anni, si impegnano per portare la poesia in mezzo alla gente, organizzando una serata di letture che si conclude con la consegna del premio intitolato al ricordo di Jennifer Bartoli, la 22enne di Montopoli scomparsa nel 2017. Riservato ad un giovane che si sia distinto in ambito artistico, sportivo o in qualunque disciplina, il premio è andato quest’anno al 17enne Gabriele Ghelardi, giovane talento del sax, iscritto al quarto anno del liceo musicale di Pisa, che dall’età di 10 anni è riuscito a collezionare importanti riconoscimenti ed esperienze in Italia e all’estero, come il premio per il “musicista più promettente” del Conad Jazz Contest, che gli ha permesso di prendere parte alla Berklee Summer School esibendosi all’Umbria Jazz.

«Un curriculum eccezionale nonostante la giovanissima età» ha detto Italo Zingoni dell’associazione leggendo la motivazione del premio, portato sul palco dalle ragazze della Pro Loco in costume d’epoca e consegnato a Gabriele dalle mani dalla vicesindaca Linda Vanni, dell’assessore Valerio Martinelli e di Federica Bartoli, sorella di Jennifer. «Una ragazza che non ho avuto il piacere di conoscere ma alla quale voglio dedicare i due pezzi di stasera» ha detto Gabriele prima di imbracciare il sassofono. Tanti complimenti alla fine della serata, allo stesso Gabriele ma anche ai poeti e agli attori che hanno intrepretato i loro componimenti. In tutto 36 poesie, firmate da Italo Zingoni, Giuseppe Nicosia, Giancarlo Fiaschi e Saverio Chiti, portate in scena sotto forma di spettacolo teatrale da Giancarlo Brenda, Barbara Fattori e Stefano Torriti, accompagnati dalla danzatrice Martina Guidetti e dalla musica di Serafino Carli al pianoforte, sotto la direzione tecnica di Aldo Rosini.

G. P.

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