Il presidio
Al via un nuovo servizio contro il disagio abitativo
Accordo tra comune, società della salute e “casae”
montopoli. Garanzie e risposte per chi è in cerca di casa. Dalla collaborazione tra Comune di Montopoli, Società della salute del Valdarno inferiore e cooperativa sociale Casae nasce l’idea di intercettare e mediare il bisogno di un’abitazione con le richieste dei proprietari. L’amministrazione comunale ha affidato a Casae la ricerca di appartamenti idonei per rispondere alle necessità abitative, soprattutto per chi non risponde ai canoni richiesti per stipulare un contratto di affitto. Un servizio nato per offrire garanzie ai proprietari e dare una possibilità agli inquilini. «Il disagio abitativo – spiegano il sindaco Giovanni Capecchi e la vice Linda Vanni – è forte e la situazione è peggiorata con la pandemia. Ci sono persone che hanno perso il lavoro, chi è in cassa integrazione o chi non risponde a quei requisiti richiesti per la firma di un contratto, magari perché non offre abbastanza garanzie. Il Comune deve dare risposte e per farlo ci siamo rivolti alla cooperativa Casae». Uno strumento per vincere la diffidenza che si crea tra proprietari e affittuari e cercare di intercettare i pochi appartamenti a disposizione sul mercato. «Da una parte – spiegano da Casae – offriamo ai proprietari la garanzia di riscossione firmando noi come cooperativa il contratto; garantiamo una mediazione tra le parti in caso di criticità e abbiamo a disposizione operai per i lavori di manutenzione». Il progetto è stato presentato alle agenzie immobiliari. La prima fase riguarda il reperimento degli immobili poi si passerà alle stipule dei contratti e infine all’ingresso degli inquilini.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google