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Scuole, coperture in legno per le attività all’aperto

Libero Red Dolce
Scuole, coperture in legno per le attività all’aperto

A settembre furono noleggiate delle strutture in pvc per la durata di due mesi Interessate quattro strutture: Rodari, Deledda, Giamburrasca e Montessori

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Libero Red Dolce

cascina. Dai teli noleggiati a delle strutture solide, in legno, e finanziate dal Comune. Si rinnovano gli spazi all’aperto nelle scuole dell’infanzia cascinesi con una doppietta d’interventi uno a poca distanza dall’altro. A settembre infatti l’amministrazione noleggiò delle coperture in pvc bianco, temporanee, per consentire di sfruttare la buona stagione perdurante ed evitare i rischi da Covid.

Con il nuovo intervento finanziato si vuole passare da una soluzione temporanea a una di carattere strutturale.

Spiega la giunta con una recente determina: “Gli interventi fanno parte di un più ampio percorso di riqualificazione delle aree esterne di pertinenza delle scuole interessate e del contesto in cui sono inserite, teso al raggiungimento di un maggior decoro e una migliore fruibilità delle aree attraverso l’installazione di strutture ombreggianti che favoriscono lo svolgimento all’aperto di attività ludiche e didattiche in considerazione anche del periodo emergenziale”.

Le stesse scuole dove sono stati montate le coperture temporanee sono quelle dove verranno montate quelle definitive: la scuola dell’infanzia “Giamburrasca” a Casciavola, la scuola dell’infanzia “G. Deledda” a Musigliano, la scuola dell’infanzia “Montessori” a San Frediano a Settimo e la scuola dell’infanzia “Rodari” a San Casciano.

Sui tempi non c’è ancora certezza. Quando si trattò di noleggiare le strutture temporanee il Comune decise che la dotazione provvisoria sarebbe dovuta andare avanti due mesi. È ipotizzabile che verso la fine di novembre, o agli inizi di dicembre, i lavori incomincino. Si tenga conto di un fattore: i lavori, affidati alla ditta Ortona Srl (Livorno), devono ancora essere programmati. Un successivo provvedimento approverà la fornitura e la posa in opera e poi la tempistica.

Per l’intervento è stata impegnata una somma di 57mila euro, di cui 43.501 a favore della ditta che ha vinto l’asta con il criterio del ribasso. Ha fatto cioè l’offerta più economica in base alle richieste dell’amministrazione.

In ciascuna delle quattro scuole verranno installate delle tettoie di 500 centimetri per 500. Soltanto alla “Giamburrasca” e alla “Rodari” ne verranno installate altre due, 500 per 800. «Le coperture le avevamo promesse lo scorso anno, ma ci sono stati problemi per la mancanza di materie prime. E avevamo tamponato con quelle in pvc. Il progetto cammina di pari passo con quello della sistemazione dei resedi di scuole elementari e d’infanzia», afferma il vicesindaco Cristiano Masi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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