Italia
Ospedale, ok i letti di terapia intensiva ma manca personale
VOLTERRA. Dopo la riunione della consulta Sanità del Comune di Volterra, alla presenza dei vertici dell’Asl Toscana Nord Ovest e in cui è stato confermato l’arrivo di quattro posti letto di terapia intensiva e sub intensiva, arrivano le reazioni dei partecipanti.
Per i capigruppo dell’opposizione, Roberta Benini di Per Volterra e Paolo Moschi di Uniti per Volterra, l’arrivo dei nuovi posti letto è «un passo in avanti che stiamo aspettando da tempo, certi che da qui potrà anche ripartire l’appetibilità del nostro ospedale per i professionisti, consapevoli però che non possiamo mollare sul fatto che, a fianco della predisposizione dei letti, occorre che sia individuato anche personale dedicato».
Dal gruppo consiliare di maggioranza, #fareVolterra, dicono di essere consapevoli «di tutte le criticità esistenti, riconosciute peraltro trasversalmente da tutti nel corso della riunione, Asl compresa, e che non ci stancheremo mai di sottoporre costantemente alla stessa Azienda sanitaria per addivenire alla loro risoluzione. Parliamo in particolare delle criticità relative all’organico degli specialisti, ma anche delle questioni non attinenti all’ospedale, come il problema delle prenotazioni al Cup, il centro unico di prenotazioni, e delle prestazioni negli ambulatori specialistici».
Per i rappresentanti del comitato Pro ospedale di Volterra, «all’appello mancano ancora altre cose, come la guardia medica pediatrica nei notturni e festivi, l’Obi pediatrico, la copertura per tutta la durata delle 24 ore del medico specialista di cardiologia e i letti di terapia intensiva promessi un anno fa, la carenza ormai cronica del personale medico infermieristico e gli operatori socio-sanitari e lo sviluppo e la salvaguardia della medicina territoriale. Per questo stiamo costruendo un progetto di ampio respiro su Valdicecina e Alta Valdera teso a presentare proposte da tutto il territorio».
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