Il Tirreno

Pontedera

l’attacco 

Opposizioni in pressing sul sindaco per la gestione del personale comunale

Opposizioni in pressing sul sindaco per la gestione del personale comunale

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. «La banda larga ad alta velocità sta arrivando in tutte le aree interne della Toscana, anche in quelle considerate a fallimento di mercato. Così anche a San Miniato. E tutto questo grazie a un forte intervento pubblico. Già questa è una risposta concreta a chi, da paladino del mercato libero sollecita l’intervento delle istituzioni quando questo manifesta delle palesi insufficienze». Così Si l’assessore regionale alle infrastrutture digitali, Stefano Ciuffo, in risposta a una interrogazione orale del consigliere di Forza Italia Marco Stella centrata sulle difficoltà di connessione in alcune aree di San Miniato.

«Open fiber, la società che gestisce l’appalto, comunica che in quest’area i lavori nelle aree bianche, cioè in quelle dove gli operatori telefonici privati non ritengono che vi sia convenienza di intervento per i privati, finiranno a fine novembre – aggiunge Ciuoffo –. Ma siccome non vogliamo che restino altre aree bianche in quel territori, come Regione ci impegniamo a intervenire per risolvere i problemi anche in quei territori dove, pur essendo dichiarata e generica futura copertura privata, si registrano difficoltà adesso. Sappiamo infatti bene quanto una rete efficiente sia decisiva per la competitività delle aziende, specie di quelle che hanno sede nelle aree interne. Ritengo quindi l’intervento pubblico necessario per garantire la cittadinanza digitale a tutti».

L’intervento pubblico nelle aree bianche del comune di San Miniato, per un importo di circa 380mila euro, consiste nel collegare in fibra ottica 478 unità immobiliari nelle località Palagio, La Serra, Bucciano, Le Tombe, Bottega Genovini, Balcone visi. Le altre aree bianche individuate sono state escluse dall’intervento pubblico per dichiarata copertura di altri operatori privati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»