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Pontedera

L’assessora Arianna è la sindaca di Buti «Lavoro duro, ma è un’emozione grande»

Andreas Quirici
L’assessora Arianna è la sindaca di Buti «Lavoro duro, ma è un’emozione grande»

La candidata della lista di centrosinistra sconfigge Monia Buti conquistando oltre il 67 per cento dei voti

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Andreas Quirici

BUTI. Un’elezione dai pronostici facili a Buti. La sindaca sarebbe stata una donna e si sarebbe chiamata Buti. E anche il fatto che la successora di Alessio Lari sarebbe stata del centrosinistra era abbastanza prevedibile. L’esito dell’urna ha confermato tutti questi indizi della vigilia con percentuali piuttosto nette. Oltre il 67 per cento per Arianna Buti, l’assessora a bilancio e personale uscente che governerà il Comune per i prossimi cinque anni. La candidata della lista di centrosinistra “Insieme per Buti” ha sconfitto l’unica sua avversaria e omonima, Monia Buti, rappresentante di Buti al centro, lista civica di ispirazione di centrodestra, che si è fermata al 32,85 per cento. Un divario apparso incolmabile già alla seconda sezione scrutinata, la numero 4 di Cascine, dove Arianna Buti ha conquistato 400 voti contro i 151 della rivale. Già a quel punto sono cominciati gli applausi e i cori in favore di quella che sembrava fin dall’inizio la persona destinata ricoprire il ruolo più importante dell’amministrazione butese.

Le notizie in arrivo dalle varie sezioni rimaste da scrutinare non hanno fatto altro che confermare la differenza di risultati. «È una grande emozione diventare sindaca del mio paese – ha detto Arianna Buti a poche schede dall’ufficialità –. Ho lavorato duro durante il mandato di Alessio Lari all’assessorato al bilancio. Abbiamo condiviso scelte importanti. E ho lavorato duro in questi due mesi di campagna elettorale che è stata molto intensa. Ho parlato con moltissimi cittadini e ho capito davvero che siamo una grande comunità e che tutti insieme possiamo raggiungere grandissimi risultati. Ma quello che è importante è il lavoro del gruppo che ho creato perché da soli non si va lontano». Poi, dopo aver baciato il marito, Mauro Bacci, il primo pensiero della neo sindaca è per la quotidianità: «C’è allerta meteo, anche se gialla, ma siamo già a lavorare per proteggere il nostro territorio e per costruire un futuro in cui si possa vivere bene in questo splendido paese».

Il pomeriggio scorre tra abbracci, pacche sulle spalle e grandi sorrisi. Arianna Buti raduna candidati consiglieri e persone che hanno lavorato alla campagna all’interno del comitato elettorale. E dopo un collegamento con Geppi Cucciari per la trasmissione della Rai “Che succede?”, interessata al dualismo tra due Buti per il Comune di Buti, la 48enne consulente aziendale fa un discorso. E si emoziona. La voce si rompe spesso e gli occhi si bagnano di lacrime di emozione. «Vi ringrazio. Ho avvertito il fatto che avete dato tutto come gruppo per il bene del nostro paese. Credo che si aspettano cinque anni tutti insieme. Non sarà semplice, ma abbiamo obiettivi alti e ambiziosi e dovremo tenere duro per arrivare fino in fondo».

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