Il Tirreno

Pontedera

Donato un defibrillatore in memoria di Valeria Vanni

Roberta Galli
Donato un defibrillatore in memoria di Valeria Vanni

L’associazione creata dalla famiglia della ragazza che morì nel sonno nel 2014 ha consegnato il prezioso strumento al circolo ricreativo di Oratoio

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Roberta Galli

CASCINA. È stata una bella festa, nel ricordo di Valeria Vanni, la consegna di un defibrillatore donato al circolo ricreativo Gemignani di Oratoio dall'associazione “Un cuore che Vale”.

Valeria, studentessa di San Lorenzo a Pagnatico, non aveva ancora 15 anni. Nel gennaio del 2014, mamma Michela andò a svegliarla. Valeria doveva andare a scuola, ma in classe quella bella ragazza dal sorriso dolce e dagli occhi sorridenti non arrivò mai. Il cuore di Valeria si fermò per sempre nella notte a causa di un arresto cardio-circolatorio. Una morte improvvisa, una tragedia immane per la famiglia Vanni, molto conosciuta nel cascinese, e una ferita profonda per l’itera comunità che aveva visto nascere e crescere Valeria.

Mamma Michela e babbo Luca in questi anni hanno vissuto nel ricordo della loro adorata figlia e nel 2017, proprio per sensibilizzare i cittadini a prendersi cura del proprio cuore, un invito rivolto soprattutto ai più giovani, hanno voluto costituire l’associazione “Un cuore che Vale”.

La stessa che ha donato il defibrillatore al circolo Gemignani di Oratoio, un punto di riferimento per l’intera comunità. Una realtà culturale, ricreativa e associativa rivolta anche ai più piccoli, accolti con un servizio mensa e doposcuola.

Il circolo è gestito da Alfonso Cartesio, presidente, e dalla moglie Maria Antonietta Lanzetta, segretaria, conosciuti da tutti con il soprannome di Nie e Fonzy.

Sono stati loro, Nie e Fonzy, a ricevere dalla mani di Luca Vanni il defibrillatore acquistato dall’associazione grazie all’aiuto offerto dal gruppo di burraco del circolo e dallo studio commerciale “I commercialisti” di Pontedera.

«È stato un bellissimo gesto – afferma Maria Antonietta Lanzetta –, il nostro defibrillatore era ormai vecchio e così Luca, che conosco da sempre, lui è nato e cresciuto a Oratoio, ha pensato di farci questa bella sorpresa donandoci questo apparecchio salvavita che sarà a disposizione di tutti nostri associati e dei bambini e dei ragazzi che usufruiscono del servizio di doposcuola».

La cerimonia di consegna, molto partecipata, si è volta nel piazzale antistante il circolo, preceduta da una cena nel rispetto delle norme anti-Covid, con la partecipazione di moltissimi soci e che ha visto l’esibizione dei ragazzi dell’associazione “Cresco Pattinaggio” con un flash mob a tema.

«È il quarto defibrillatore che doniamo in questi anni – ha detto Luca Vanni – grazie alla nostra associazione nata proprio con la finalità di divulgare l'importanza del massaggio cardiaco, della defibrillazione precoce e della cardio-protezione e per rendere cardioprotetti piazze e luoghi di incontro dove forte è la presenza di giovani e giovanissimi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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