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Ha il Green pass ma le vietano l’ingresso alla tribuna

Nilo Di Modica
Ha il Green pass ma le vietano l’ingresso alla tribuna

La mamma di una piccola nuotatrice insorge contro Aquateam, che gestisce l’impianto di Santa Croce e Fucecchio. Il legale: «Nessun decreto lo prevede»

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Nilo Di Modica

SANTA CROCE. Green pass sì, Green pass no. Ma dove? Non sulle gradinate della piscina intercomunale di Santa Croce e Fucecchio, gestita dalla società partecipata Aquatempra, attualmente interdette a chiunque. Un “caso” fatto scoppiare dalla protesta di Simona Birindelli, madre di una bambina iscritta quest’anno al corso di nuoto per i più piccoli organizzato nella struttura. Una polemica, e una serie di domande, che la signora ha fatto mettere nero su bianco al suo legale, inviando la lettera a tutti gli attori coinvolti nella gestione dell’impianto.

In possesso di regolare Green pass, necessario per entrare nei centri sportivi di quel genere come da decreti in vigore, la signora ha iscritto all’inizio di settembre, accompagnandola alcuni giorni dopo al primo appuntamento con le lezioni. «Il 15 settembre la signora si recava nella struttura per l’inizio del corso e, previa verifica del regolare possesso del Green pass, veniva fatta accedere agli spogliatoi, insieme alla figlia minorenne, per consentire la preparazione di quest’ultima al corso – si legge nella lettera dell’avvocato Demis Bessi. – Dopodiché il personale vietava l’accesso alla signora, il cui Green pass era stato verificato all’ingresso, di poter accedere alle tribune».

Il personale della struttura avrebbe giustificato questo divieto con la normativa anti-Covid attualmente in vigore. Dalla piscina, raggiunta al telefono, confermano che le tribune sono interdette ancora oggi a chiunque. Una cosa che proprio non va giù a Birindelli, che invece chiede informazioni riguardo alle motivazioni del divieto, che non sarebbe giustificato affatto da alcuna legislazione in corso di validità legata all’emergenza sanitaria in corso. Attualmente, infatti, malgrado alcune restrizioni legate al numero massimo di fruizione degli ambienti, è consentito l’accesso tanto a teatri e cinema, quanto agli impianti sportivi, anche al chiuso, mentre restano chiuse le discoteche. Le ultime indiscrezioni, poi, parlano di pronunce in arrivo da parte del Comitato tecnico scientifico del ministero della Salute per i prossimi giorni in cui le capienze potrebbero persino essere aumentate.

«Non c’è alcuna giustificazione normativa che vieti specificamente all’utenza degli impianti natatori, munita di Green pass, di poter accedere – continua il legale nella lettera –. Al contrario, l’accesso alle piscine è e deve essere sempre consentito a tutti coloro che risultino muniti di regolare certificazione. Altre piscine interpellate quali, a mero titolo esemplificativo, la Rari Nantes Florentia di Firenze, durante i corsi di nuoto, permettono regolarmente l’accesso ai genitori agli spazi, non solo agli spogliatoi».

Da qui la richiesta di chiarimenti, dato che, si legge «dai gestori di una struttura intercomunale si ci aspetta un’offerta di servizio più estesa possibile».

«Laddove non vi siano elementi nella normativa – conclude il legale – l’accesso alle tribune non potrà essere ulteriormente negato».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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