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cascina: “bene comune” attacca la maggioranza 

«Altre 54 nuove case accanto all’Arno Piano scellerato»

«Altre 54 nuove case accanto all’Arno Piano scellerato»

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cascina. «La maggioranza del consiglio comunale ha adottato un Piano di recupero-lottizzazione nell’area della ex fornace Quaglierini a Pettori, ritenendo che si possano realizzare 30mila metri cubi, 60 unità immobiliari di cui 54 nuove abitazioni in un’area priva di viabilità di accesso a ridosso dell’argine del Arno».

L’associazione “Bene Comune” attacca la maggioranza guidata dal sindaco Michelangelo Betti: «Assordante anche il silenzio del Movimento 5 Stelle che a Pisa e Cascina è sempre più “Movimento 5 Mattoni”. Infatti se l’ideatore di questa terribile lottizzazione è un consigliere comunale pisano del Movimento, altrettanto stupefacente è il silenzio della consigliera regionale Irene Galletti, residente a poche centinaia di metri da questo possibile scempio del territorio. È un piano scellerato».

L’Associazione Bene Comune ritiene che «il Piano sia un enorme sbaglio di densificazione urbana in un’area che non lo richiede. Con questo Piano di lottizzazione si crea solo “altra periferia” . Una cementificazione senza alcun motivo».

Secondo l’associazione che ha rotto con la maggioranza dopo aver fatto parte della coalizione che ha portato all’elezione di Michelangelo Betti, «la giunta, il Partito Democratico di Cascina, l’anomala sinistra dei “Nasi Rossi” con questa iniziativa hanno abbandonato tutti gli impegni elettorali di avviare una nuova politica di svolta con il passato. Abbiamo presentato 82 osservazioni al Piano di recupero-lottizzazione. Oltre a non condividere la scelta complessiva, l’esame degli atti amministrativi - conclude “Bene Comune” Cascina e Pisa ha evidenziato che la delibera presenta molte criticità amministrative, forzature interpretative e delle presunte violazioni delle norme di Regolamento Urbanistico.

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