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Pontedera

il presidente del consiglio regionale 

Mazzeo: «L’anfiteatro tra le scoperte del secolo Il governo lo sostenga»

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volterra. Il Comune di Volterra ha partecipato alla Giornata degli Etruschi, iniziativa promossa dalla Regione Toscana e finanziata dal Consiglio Regionale, con l’obiettivo di promuovere sempre di più la conoscenza delle molteplici realtà archeologiche della città. E tra queste, un posto di primissimo piano, occupa oggi l’Anfiteatro Romano che, grazie ai lavori iniziati lo scorso anno, sta emergendo in tutto il suo splendore. A visitarlo il presidente dell’assemblea legislativa Antonio Mazzeo: «È una delle più grandi scoperte degli ultimi 100 anni, vedere cosa sta venendo fuori e celebrare qui la Giornata degli Etruschi dà il senso di quello che dovrebbero essere gli investimenti che noi come Regione, ma anche noi come Paese, dovremmo mettere in campo. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza parla di sostenere tutte le iniziative che vanno nella direzione di valorizzare la nostra storia, di attirare nuovo turismo sul nostro territorio. Come Toscana dobbiamo dire al governo che tenga conto della grandezza di questa scoperta, e di come, se sostenuto da importanti finanziamenti pubblici, questo possa diventare un luogo straordinario in cui far conoscere a tutti il nostro passato». Ad accogliere il presidente del consiglio regionale c’era Giacomo Santi, sindaco di Volterra: «Il 2021 è l’anno dei cantieri: l’investimento sull’anfiteatro, quello sul museo Guarnacci, l’investimento su Rosso Fiorentino. Soldi pubblici che si uniscono a quelli privati perché Volterra riscriva la sua storia su una storia già importante che è nel nostro dna».

«Volterra – aggiunge l’assessore alla cultura Dario Danti – è un cantiere culturale aperto. Ci sono oltre 2,5 milioni di investimenti, non promessi o programmati, ma sono cantieri aperti. Questo all’anfiteatro, i lavori al museo Guarnacci; partiranno nei prossimi mesi i percorsi per l’accessibilità al teatro romano e all’acropoli. Inoltre è Iniziato in questi giorni l’allestimento del cantiere di restauro – finanziato dalla fondazione Friends of Florence – della Deposizione, capolavoro di Rosso Fiorentino conservato in Pinacoteca civica».

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