Il Tirreno

Pontedera

L’appello di un amico 

«Date sepoltura all’artista Nemo Zaddik morto un mese fa»

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Cascina. È un vero e proprio appello quello lanciato dall’amico Giacomo Roberto: date una sepoltura a Peter Becker in arte Nemo Zaddik, cittadino tedesco residente a Cascina, artista, attore e pittore. Morì il 17 agosto – ricorda Roberto – e «lo stesso giorno i Carabinieri di Cascina riescono a contattare via telefono a Francoforte in Germania il fratello, unico parente in vita il quale il giorno 20 invia l'autorizzazione alla cremazione nonché la rinuncia all'eredità (il che vuol dire anche di non voler concorrere alle spese del funerale)». «Da questo momento il corpo di Peter entra in un limbo. La salma viene portata a Medicina Legale di Pisa che, fino a giovedì 16 settembre, giorno della mia telefonata, non era stata informata delle autorizzazioni rilasciate dal fratello, mentre il Comune di Cascina, ufficio stato civile aspetta ancora il certificato di morte. Situazione simile all’Unità funzionale di salute mentale Asl del Comune di Cascina la quale aveva in cura Peter Becker da anni. Essendo deceduto non hanno più nulla a che fare con la situazione e non sanno nemmeno dove si trovi la salma, queste sono le parole delle infermiere. Mi attivo quindi presso il Comune di Cascina per avere informazioni, ma nessuno all'interno del Comune è reperibile, tranne che all’Ufficio stato civile, il quale mi informa oggi 17 settembre (ieri, ndr) a un mese dal decesso, che medicina legale li ha contattati e che è stato messo in relazione con l'ufficio preposto che si occupa di gestire il funerale agli indigenti, come da legge. Ufficio che però non rilascia informazioni poiché non risponde al telefono. A un mese dal decesso quindi la salma si trova ancora in una cella frigo di Medicina Legale».

Conclude Giacomo Roberto: «Caro Peter ,voglio immaginarmi tutto questo come il tuo ultimo grande colpo teatrale al quale forse avresti dato il titolo “Nessuno vuole questo corpo” un’opera sicuramente dal taglio kafkiano, tema sul quale eri specializzato». Da qui l’appello affinché il Comune di Cascina faccia un immediato funerale e dia una dignitosa sepoltura presso il cimitero comunale.

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