Il presidio
Una raccolta di materiale didattico per aiutare famiglie in difficoltà
La solidarietà di Agnese che ha riaperto la panetteria dopo il rogo
cuore e quaderni
Continuare a fare del bene, per chi lo fa spesso e ne ha ricevuto molto, è un modo di passare il testimone e alimentare la speranza. È quello che ha deciso di fare Agnese Trezza, titolare di Gnegne’s Bakery, la panetteria di Pardossi che, a fine maggio, è stata duramente colpita da un incendio e che, grazie a una raccolta, è tornata ad aprire le porte ai propri clienti. «Ho riaperto a luglio, sono contenta – spiega Agnese – adesso, però, voglio fare qualcosa per chi sta vivendo delle difficoltà».
La panetteria, inaugurata nel 2018, è un punto di riferimento per tutta la comunità di Pardossi, frazione divisa in tre tra i comuni di Pontedera, Calcinaia e Cascina. Grazie ad alcuni cittadini, alla consulta di paese e alla Confesercenti Toscana Nord, venne immediatamente attivata una raccolta di contributi per permettere ad Agnese e al suo negozio di riaprire il prima possibile. Con più punti raccolti distribuiti su tutta la frazione, presto Gnegne’s Bakery si è scrollata di dosso le bruciature e a luglio ha nuovamente aperto le porte alla cittadinanza. Un gesto arrivato dal cuore di molti, che hanno permesso ad Agnese di tornare dietro al bancone.
Adesso, però, Agnese vuol fare la propria parte. «Ogni due o tre mesi faccio un’iniziativa del genere, dipende dal periodo – spiega – in questo momento mi sembrava scontato dover fare una raccolta per le scuole, per i ragazzi e le ragazze che torneranno in aula».
Del resto, settembre è da sempre il mese clou per gli studenti. «Stiamo attraversando un periodo molto difficile, soprattutto dal punto di vista economico – continua – il materiale scolastico non te lo regalano e ci sono tante famiglie che hanno bisogno». Attraverso il suo lavoro, Agnese vive questa quotidianità. «Conosco tantissime persone e lavoro in mezzo alla gente, vedo le difficoltà che ci sono – commenta – la raccolta è già partita: ho parlato con il vicesindaco che, come sempre, mi ha appoggiato in questa nuova iniziativa».
Sulla pagina Facebook della sua attività, Agnese ha spiegato la raccolta. «Potete comodamente contattarmi o consegnarmi direttamente a mano la vostra donazione – scrive- raccolgo quaderni, diari, astucci e zaini anche usati ma in buono stato, pennarelli, matite, album da disegno e tutto il necessario».
E l’appello non è rimasto inascoltato: «Ho raccolto moltissime cose: circa 150 quaderni, 50 confezioni di pennarelli e matite colorate, 10 diari, zaini, astucci, album da disegno, acquarelli, penne, matite e gomme».
Pietro Mattonai
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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