Il presidio
Studenti di design al lavoro sul futuro del centro storico
CASTELFRANCO. Nell’ambito del processo partecipativo UPcycling TOgether, botteghe creative e solidali, percorso promosso dal Comune di Castelfranco, grazie al sostegno dell’Autorità per la garanzia e la promozione della partecipazione di Regione Toscana, e affidato alla società Avventura Urbana, è stato siglato un accordo di ricerca con il dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze.
È in questo contesto che viene attivato il Workshop Design Together a cui parteciperanno 17 studenti del corso di laurea in Design col supporto e la supervisione di ricercatori universitari e del team di Avventura Urbana, che vivranno una full immersion di tre giorni nel centro storico di Castelfranco, studiandone potenzialità e prospettive per l’attivazione di filiere di riciclo e riuso creativo in un’ottica di rigenerazione urbana.
«Il Workshop Design Together, coordinato dal professor Giuseppe Lotti, titolare del Laboratorio di design per la sostenibilità dell’Università di Firenze e da Maddalena Rossi della società Avventura Urbana, è un’importante occasione per mettere in sinergia il mondo della ricerca con il territorio rappresentato da alcune realtà artigianali e sociali; si tratta di una sperimentazione finalizzata alla costruzione di una base conoscitiva propedeutica alle fasi più operative del processo partecipativo in corso – dicono dal Comune guidato dal sindaco Gabriele Toti –. I ragazzi faranno visite a realtà imprenditoriali, artigianali ed artistiche».
Il processo partecipativo ha preso avvio nella seconda metà di giugno; nei mesi estivi è stata portata avanti la fase di crowdmapping e ascolto attivo, realizzando una serie di interviste mirate ad alcuni soggetti del territorio, con l’obiettivo di costruire le condizioni di fattibilità del progetto “Botteghe Upcycling”. Le attività di ascolto termineranno alla fine di settembre. Poi verrà realizzata una mappatura interattiva dei fondi sfitti del centro storico per identificare gli spazi funzionali all’attivazione delle botteghe di riuso e riciclo creativo e solidale. Il 25 settembre saranno presentati i risultati del workshop e saranno avviate le attività successive del processo partecipativo, con un maggiore livello di operatività e di interazione con il territorio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google