Il presidio
Piaggio, il 21 settembre si parla dei posti fissi per i lavoratori precari
Sta per entrare nel vivo la trattativa sui contratti a termine. L’obiettivo è stabilizzarne una parte e creare un bacino
PONTEDERA. IL 21 settembre può essere l’inizio di un momento storico per Piaggio, Quel giorno, infatti, dirigenti dell’azienda di Pontedera e sindacati si ritroveranno per entrare nel vivo della stabilizzazione di una parte dei lavoratori che hanno prestato servizio con contratti a termine. In pratica, assunzioni dopo tanto tempo nella fabbrica della Vespa.
Il momento è buono per il gruppo presieduto da Roberto Colaninno. Proprio lunedì è stata annunciata l’ufficializzazione del consorzio con Honda, Ktm e Yamaha per arrivare alla creazione di un sistema che utilizzi le batterie intercambiabili per i veicoli a due e tre ruote elettrici. Da qui le parole di soddisfazione del segretario provinciale di Fim Cisl Alessandro Vella: «Il Gruppo Piaggio continua a investire sul futuro della mobilità a due ruote dentro la transizione ecologica e digitale, un segnale molto positivo che pone l’azienda tra i leader della mobilità del futuro. Per la Fim Cisl sono molto positivi le scelte strategiche e d’investimenti che il Gruppo sta attuando in questi mesi, rispetto alla mobilità futura. La transizione ecologica è oggi il tema centrale della mobilità rispetto alle scelte che l’Europa e con essa l’Italia, hanno messo in campo rispetto ai cambiamenti climatici».
L’occasione è ghiotta, quindi, per puntare a uno sviluppo che consolidi il Gruppo Piaggio. «Attraverso il Pnrr sono state stanziate ingenti risorse per gestire la transizione ecologica, 30 milioni al giorno per i prossimi 10 anni, a tanto ammonta la massa di risorse per ripensare la nostra industria secondo criteri d’innovazione ed ecosostenibilità – continua Vella –. Nello stabilimento di Pontedera la progettazione e costruzione di un nuovo building dedicato alla sviluppo della mobilità elettrica, con l’assunzione già avvenuta, di 30 tecnici altamente qualificati rappresenta un segnale positivo, non solo per la Toscana, ma per tutto il Paese».
Secondo il leader della Fim pisana si tratta di «un investimento strategico che rappresenta la risposta del Gruppo Piaggio ai cambiamenti in atto, risultato della professionalità e del lavoro quotidiano delle lavoratrici e lavoratori».
Ma l’appuntamento con le assunzioni rappresenta una cartina di tornasole rispetto alle intenzioni dell’azienda. «Come Fim Cisl nelle prossime settimane ci aspettiamo dagli incontri che faremo risposte positive – sottolinea ancora Vella – per l’accordo sulla stabilizzazione di una parte di contratti a termine, sarebbe un’ulteriore messaggio di positività e stabilità del gruppo».
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