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Pontedera

tre giorni di test 

Via alle prove di carico per riaprire o meno il PalaZoli e la piscina

Via alle prove di carico per riaprire o meno il PalaZoli e la piscina

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PONTEDERA. La cupola del PalaZoli ricoperta di sacchi da 25 chili con dentro materiale edile per le tanto attese prove di carico in vista di un responso fondamentale per le società sportive e gli studenti di Pontedera. L’inizio dei test strutturali che dovrebbe concludersi domani può essere il momento decisivo per risolvere l’annoso problema degli spazi a disposizione degli atleti di pallacanestro, volley e ginnastica, oltre che per le ore di educazione fisica.

Ma non ci sono solo queste discipline sportive in ballo. Anche i nuotatori, infatti, sono col fiato sospeso in attesa di un verdetto che, in caso di esito negativo, chiuderà molte strade per una ripresa agevole dell’attività. Oltre al palazzetto dello sport, infatti, è chiusa anche la piscina comunale coperta. Nel marzo di quest’anno, i sopralluoghi dell’Asl e dei carabinieri del Nas hanno portato il Comune a chiudere gli impianti per carenze igieniche. Risolto quel problema, però, resta quello strutturale. E le prove di carico di questi giorni serviranno proprio a stabilire se gli impianti potranno riaprire oppure no.

L’operazione appare abbastanza complessa e laboriosa. Una gru solleva 56 sacchi di 25 chili l’uno che vengono sistemati a cerchi concentrici fino alla sommità della cupola del PalaZoli. E poi si realizza un altro “strato” di sacchi. Successivamente, i tecnici della ditta specializzata incaricata di effettuare questi testi, collegano strumentazioni specifiche per questo genere di misurazioni e, all’interno dell’impianto, valutano gli effetti del peso sostenuto dalla struttura.

Una prova che sarà ripetuta anche per la piscina e l’altra cupola di via della Costituzione. Poi l’ardua sentenza.

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