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Un mese per decidere il futuro dell’hub di piazza del Mercato

Un mese per decidere il futuro dell’hub di piazza del Mercato

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PONTEDERA. Un mese per decidere il destino dell’hub per i vaccini in piazza del Mercato a Pontedera. Settembre sarà il periodo in cui tra Asl Toscana Nord Ovest e Società della Salute si dovrà capire quanto ancora andrà avanti l’attività vaccinale nella tensostruttura alle porte della città della Vespa. «Tutto dipenderà dalle decisioni che saranno prese dalla Regione e dal governo», dice la direttrice della Società della Salute Valdera Alta Valdicecina, Patrizia Salvadori.

In ballo c’è il proseguimento della campagna per la protezione dal coronavirus della popolazione che, al momento, vede numerose possibilità di ricevere il vaccino. E, infatti, in questa fase di apertura senza prenotazione, dopo i primi giorni di boom, ora il flusso all’hub di piazza del Mercato si è abbassato. Complessivamente siamo sui 900, mille vaccini al giorno. «Stiamo lavorando al di sotto delle possibilità – riprende Salvadori – ma è normale, visto che sul territorio ci sono varie possibilità di ricevere le due dosi. La macchina organizzativa, comunque, non si arresta ed è perfettamente in grado di rispondere sia alle direttive che arriveranno da governo e Regione, sia alle necessità dei cittadini. Resta il fatto che dovremo per forza capire quanto ancora dovrà restare aperta la struttura. Ma questo dipenderà anche dall’eventuale terza dose e da chi la dovrà somministrare».

La situazione non è ancora chiara. A livello mondiale si discute sull’utilità della terza dose. In Italia si parla del coinvolgimento dei medici di famiglia e della farmacie. Ma non c’è ancora un quadro ben definito. E tutto questo si ripercuote sul futuro dell’hub, perché se dovrà restare aperto o meno dipenderà anche da cosa verrà deciso dal punto di vista del terzo richiamo del vaccino.

«Per quanto ci riguarda – dice ancora la direttrice della Società della Salute – abbiamo prenotazioni fino a metà ottobre. È chiaro che, mano a mano che le persone arrivano alla seconda dose, il numero degli utenti si abbassa. Ma resta il fatto che dovremo garantire il servizio a tutti quelli che vorranno vaccinarsi. Sia alla struttura di piazza del Mercato che al centro sanitario di palazzo blu».

Un’esperienza, quella dell’hub, che finora ha dato ottimi risultati, grazie a un’oggettiva buona organizzazione tra personale sanitario e delle associazioni di volontariato che prestano servizio quotidianamente nella tensostruttura.

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