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Buti, sarà un testa a testa tra le due Buti l’una è la continuità, l’altra è da scoprire

Andreas Quirici

Presentate le liste in vista delle elezioni del 3 e 4 ottobre. Domani la cena ufficiale con i candidati di centrosinistra

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Andreas Quirici

BUTI. È ufficiale. Due liste si sfideranno per la successione al sindaco Alessio Lari nel Comune di Buti. I due schieramenti si chiamano Insieme per Buti e Buti al centro. E le rispettive candidate sindaca sono Arianna Buti e Monia Buti. Omonimia tra aspiranti vincitrici delle elezioni comunali previste per il 3 e 4 ottobre e con il nome del paese che intendono governare per i prossimi cinque anni. Un caso nel caso che farà di questa campagna elettorale un vero e proprio scioglilingua paradossale in una realtà da 5.500 abitanti incastrata nel Monte Serra.

Insieme per Buti è lo stesso nome di cui il sindaco uscente è stato il rappresentante nelle ultime due tornate elettorali risultate vincenti. Arianna Buti è una consulente di 48 anni, assessora uscente con deleghe importanti a bilancio e personale. «Abbiamo messo insieme un gruppo di candidati giovani e con competenze importanti che hanno dato sempre qualcosa al paese e che intendono continuare a farlo dall’interno dell’amministrazione comunale», dice la candidata sindaco della lista civica ispirata ai valori del centrosinistra, ma senza l’appoggio diretto dei partiti di questo schieramento. Oltre ad Arianna Buti, nella lista sono presenti l’assessora uscente Francesca Di Bella, che nell’ultima legislatura si è occupata di politiche sociali e giovanili e pubblica istruzione e Matteo Parenti, consigliere uscente con deleghe a cultura e manifestazioni storiche. «Siamo un gruppo che lavorerà all’insegna della continuità – aggiunge la candidata di Insieme per Buti – Il nome della lista dice molto delle nostre intenzioni dopo dieci anni di governo in cui il sindaco Alessio Lari ha portato avanti numerosi progetti che stanno per essere ultimati o che devono essere finiti. Penso al castello da ristrutturare, ma anche alla palestra e al centro sanitario che saranno inaugurati a breve».

Domani sera ci sarà la presentazione ufficiale della lista di cui è candidata Arianna Buti. L’appuntamento è allo spazio delle sagre di Cascine di Buti.

Se da un lato la consegna ufficiale della lista prevista per ieri alle 12 all’ufficio elettorale del Comune ha sancito una sorta di passaggio obbligato in un cammino già abbastanza tracciato, dall’altro l’appuntamento con l’ufficio elettorale sembra essere stato una sorta di gong per indicare il tempo massimo oltre cui non si sarebbe potuti andare. Buti al centro è una lista che segue la scia di per cambiare 2.0 che nel 2016 portò alla candidatura di Barbara Maffei. Ispirazione di centrodestra anche in questo caso, ma alcuni dei nomi inseriti nella lista non hanno trascorsi politici evidenti.

L’aspirante sindaca, Monia Buti, è una 52enne avvocata che svolge l’attività a Limite sull’Arno, nell’Empolese. Ma con forti radici a Buti. Una candidata ancora tutta da scoprire, visto che ha ribadito la volontà di aspettare qualche giorno prima di parlare pubblicamente. E da scoprire sono anche i candidati al consiglio comunale. Una lista di nomi tra cui spicca la giovanissima Cristina Bianco, nata nel 2002 e che compirà 19 anni venerdì.

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