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Delusione per le miss della provincia Solo Rebecca conquista le semifinali
La 21enne di San Frediano a Settimo va avanti solo per aver vinto un titolo satellite alle selezioni di Quarrata
Sabrina Chiellini
Casciana Terme. Delusione per le miss della provincia di Pisa. La fascia di miss Toscana resta per loro un sogno. E solo per la cascinese Rebecca Riccetti, 21 anni, Miss Italia continua. Avendo vinto un titolo satellite, quello di Miss Sorriso Toscana, il 29 agosto a Quarrata, ha la sicurezza di accedere alle semifinali nazionali che si svolgeranno entro la fine del mese. La location ancora non è stata ufficializzata, anche il concorso è in cerca di normalità dopo i lunghi mesi della pandemia. «Sono già soddisfatta del titolo regionale che ho ottenuto – racconta Rebecca – è stata una bella esperienza, siamo un bel gruppo, abbiamo fatto amicizia, resterà senza dubbio un’esperienza positiva. Dopo il lockdown avevo bisogno di qualcosa di nuovo, non riuscivo più a concentrarmi per studiare». I primi a fare il tifo per Rebecca, che si è iscritta al corso di scienze infermieristiche ma coltiva l’idea di riuscire in futuro a calcare le passerelle della grande moda, sono i suoi genitori e il fratello. La mamma Melissa Neri, ha un negozio di parrucchiera a Pisa, “Effetto donna”. Il padre Claudio lavora alla macelleria dell’Ipercoop a Navacchio. Ma il suo sostenitore più grande, come lei stessa ammette, è il fratello Mirco. In piazza Garibaldi, per la finale regionale, c’è anche la nonna, Fiorella Simonelli. Tutti con il fiato sospeso per la biondina dagli occhi castani, alta circa 1 metro e 75, era una delle favorite alla vigilia. Capelli ricci incorniciano il suo sorriso dolce, la classica ragazza della porta accanto, uno dei canoni richiesti agli albori del concorso di bellezza più famoso d’Italia. «Il mondo della moda e delle sfilate mi ha sempre affascinato – aggiunge Rebecca – ho già collaborato con Sara Jo Mariotti».
Si è iscritta a Miss Toscana con il sogno di emulare Denny Mendez, la prima Miss Italia nera eletta proprio 25 anni fa, Khady Diakhate, di Santa Croce sull’Arno. Ha frequentato l’Ipsia Pacinotti a Pontedera dove ha ottenuto il diploma socio sanitario e spera un giorno di riuscire a fare l’ostetrica. Le sue aspirazioni legate al concorso? «Diventare Miss Italia» risponde divertita. Per lei molti hobby, dal ciclismo, alla danza, il nuoto e la pallavolo. Nel frattempo milita con buoni risultati come pivot nell’Asd Florence Basket. A incoraggiarla a mettersi in gioco è stata la madre, Rama, che lavora in una conceria a Santa Croce e vive con lei e gli altri due figli gemelli, Fath e Fallou. Il padre invece è emigrato a Londra. Tra le pisane anche Virginia Barsacchi, residente a Cenaia, 18 anni, studentessa del liceo scientifico XXV aprile a Pontedera. Anche per lei grande sostegno dalla famiglia, a cominciare dalla madre, Barbara Ferretti, dipendente Asl, e dal padre Emilio, commercialista. «Anche se non vado alle semifinali è stata un’esperienza positiva. Stare in passerella con l’ansia del pubblico e della giuria che ti scruta ci aiuta a prendere una maggiore consapevolezza di quelli che siamo».
Chiara Corrieri, 20 anni, di San Miniato, si è iscritta al concorso con la speranza di entrare nel mondo della moda. Nel frattempo resta con i piedi per terra e studia psicologia a Firenze. La mamma Lory è architetto e insegnante. Il padre Gabrio è operaio chimico. La sorella Giulia è nella Marina Militare, forse è la meno coinvolta in questa esperienza. «Mi è servito a vincere un po’di timidezza e per uscire dalla vita di tutti i giorni».
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