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interventi agli impianti sportivi 

Ennesimo tentativo per rifare l’erba Per lo stadio Masini settantamila euro

Giacomo Pelfer
Ennesimo tentativo per rifare l’erba Per lo stadio Masini settantamila euro

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SANTA CROCE. L’intervento più consistente riguarderà il Masini, ma nei prossimi giorni i lavori coinvolgeranno anche il terreno di gioco dello stadio Buti e quello delle Cerbaie a Staffoli. È un piano da 40mila euro quello messo in campo dal Comune di Santa Croce per sistemare il manto erboso dei tre campi sportivi comunali in vista della ripresa dei campionati. Il primo a partire questa settimana sarà proprio l’intervento allo stadio Masini, storica casa della Cuoiopelli, dove il Comune cercherà di migliorare le croniche difficoltà del manto erboso con un intervento innovativo.

«Nonostante i soldi che sono stati investiti negli ultimi anni per i drenaggi – spiega l’assessore allo sport Simone Coltelli – il campo continua a mostrare delle criticità, diventando quasi impraticabile quando piove, probabilmente per il fatto che l’erba non riesce ad ancorarsi bene in profondità. Per questo, prima di rifare completamente tutto, abbiamo deciso di tentare una soluzione tecnica che ci è stata proposta». La soluzione è quella della cosiddetta punzonatura, vale a dire l’immissione negli strati superficiali del campo, attraverso un apposito macchinario, di “iniezioni” di sabbia che andranno a mescolarsi con il terreno.

«È una soluzione propedeutica per capire meglio la problematica del campo – riprende l’assessore –. Può darsi che facendo ogni anno questo tipo di lavoro si riesca nel tempo ad avere un campo di gioco rinnovato. Se invece non dovesse funzionare allora il prossimo anno interverremo per rifare completamente tutto. Si tratta però di un lavoro che costa 70mila euro solo per il Masini e che è già stato eseguito appena 8 anni fa. Senza contare che, come abbiamo visto, non è detto che sia risolutivo, anche perché le società sportive che poi acquisiscono la gestione non hanno né gli strumenti né il personale per fare la manutenzione che serve. Prima di arrivare a una soluzione radicale, quindi, ci è sembrato giusto tentare una strada alternativa».

A eseguire i lavori sarà la ditta Hts di Pisa, chiamata poi a intervenire anche allo stadio Buti e al capo sportivo delle Cerbaie per il classico livellamento e la semina del nuovo manto erboso. «A Staffoli e al Buti i lavori saranno concordati con le società in base ai vari impegni sportivi – riprende Coltelli –. Nei prossimi giorni apriremo anche le gare per la riassegnazione degli impianti, attraverso le quali stabiliremo un piano di manutenzione ordinaria. L’obiettivo è dare alle società una scaletta di interventi da rispettare».

Giacomo Pelfer

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