Il Tirreno

Pontedera

L’incontro tra il presidente E l’assessora 

Cascina, lo stadio pronto a fine mese La squadra ora cerca ospitalità

Andrea Chiavacci

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Andrea Chiavacci

CASCINA. Proseguono i lavori per portare a norma lo stadio di Cascina in vista del campionato di serie D. L'amministrazione comunale è fiduciosa di chiudere tutto a stretto giro di posta per quanto riguarda i lavori al settore ospite. L'assessora Francesca Mori fa il punto: «Si tratta solo di sistemare il percorso già esistente che porta all'ingresso del settore. Lì verrà costruita una piccola tribunetta per ospitare le tifoserie avversarie. Non sappiamo ancora il numero preciso dei posti richiesti, invece non abbiamo nessun problema per quanto riguarda la tribuna destinata ai tifosi del Cascina. I lavori riguardanti il campo sono andati avanti per tutta l'estate. L'unica criticità è dovuta al caldo che ci ha fatto rinviare la semina e per questo motivo non potremo far giocare la squadra in casa solo nelle prime giornate. Ma a fine mese anche questo problema sarà risolto».

Il presidente del Cascina Valerio Sisti non nasconde un po’ di rammarico per non iniziare in casa il campionato: «La semina partirà il 15 settembre e quindi per il 26 settembre, seconda di campionato, difficilmente saremo pronti per giocare a Cascina. Abbiamo chiesto alla Lega di giocare in trasferta le prime due giornate del campionato. Poi non sappiamo ancora se saremo inseriti in un girone Tosco-umbro-laziale, oppure se noi squadre toscane giocheremo in un gruppo unico con le emiliane». Lo slittamento della composizione dei gironi e della Coppa Italia è dovuto alle questioni che riguardano i ricorsi al Tar e le iscrizioni in soprannumero di molti club. Per questi motivi non sono ancora stati decisi i gironi e anche la Coppa Italia al momento non ha ancora un calendario. «È tutto ancora in alto mare- prosegue Sisti.- Sappiamo che il primo turno di Coppa Italia è previsto per il 12 settembre ma non abbiamo ancora chiare le modalità. La Lega deve ancora decidere se far disputare un primo turno a eliminazione diretta o attraverso dei mini gironi da tre squadre. Anche in questo caso abbiamo chiesto di giocare in trasferta ma se verrà scelta l'opzione dei gironi una gara la dobbiamo fare in casa». Il Cascina quindi cerca, seppur per un breve periodo, una nuova sistemazione prima di tornare al Redini con tutta probabilità nel mese di ottobre. «Sia per la coppa che per il campionato stiamo vagliando i campi che potrebbero ospitarci provvisoriamente - prosegue Sisti. - In lizza ci sono il Giovanni Bui di San Giuliano Terme, il Libero Masini Santa Croce e il Comunale di Ponsacco. Ringrazio il Sextum Bientina del presidente Stefano Susini che ci ha permesso di svolgere la preparazione e di disputare qualche amichevole nel loro campo».© RIPRODUZIONE RISERVATA

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