Il vescovo a casa del giovane «Quanta fede e simpatia»
migliavacca racconta la visita di alcuni mesi fa
orentano. Anche il vescovo di San Miniato monsignor Andrea Migliavacca ha voluto ricordare il giovane Federico Orsucci: «Ho conosciuto anche io Federico, andando a trovarlo a casa sua (tra Galleno e Pinete nda) qualche mese fa. Un incontro molto bello in cui ho potuto assaporare la simpatia e la fede di Federico. Ora lo accompagno con la preghiera all’incontro con il Signore, all’abbraccio del suo amore e della vita donata per sempre».
Migliavacca ha poi voluto fare le condoglianze ai familiari e a tutti quelli che negli anni avevano avuto modo di conoscerlo ed apprezzarlo.
«Alla famiglia di Federico, genitori e fratelli il mio cordoglio e la mia vicinanza, invocando il dono della consolazione, della speranza, della fede – afferma –. A tutta la comunità parrocchiale la mia vicinanza in questo momento di dolore. Accogli Federico l’abbraccio di Dio, il Dio della vita e se puoi parlaci ancora di questo grande amore di Dio».
Federico Orsucci aveva cercato nella fede cattolica un appiglio per cercare di superare la grande sfida che la vita purtroppo gli aveva messo davanti: una malattia genetica degenerativa molto rara - la neuroacantocitosi - per la quale la ricerca sta lavorando per trovare cure risolutive.
A un destino beffardo e alla fine crudele aveva risposto affidandosi alla preghiera, da profondo credente quale era.
Una fede che l’ha accompagnato fino in fondo e ha contribuito ad aiutarlo nel convivere con sintomi non semplici e man mano più impattanti sulla sua già complessa situazione sanitaria.
M.S.
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