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Le voci degli alberi duettano col violino al Giardino Sonoro
peccioli. Un concerto per strumento e natura. Le voci degli alberi che duettano con quella del violino. Vibrazioni capaci di dare parole al legno e di trasmettere emozioni al pubblico. Sono gli ingredienti della speciale serata che domani, dalle 19, sul palcoscenico vegetale del Giardino Sonoro di Ghizzano, chiuderà con una formula insolita e avvincente la stagione del festival “La Verde Armonia”.
La performer Paola Casazza, utilizzando uno speciale decoder i cui sensori vengono applicati alle foglie e alle cortecce di alberi e piante, mette in connessione l’energia vitale della natura e le orecchie degli spettatori. Questa volta tale connessione si presenterà in un’inedita versione in forma di concerto. Grazie al violino di Linda Leccese (nella foto sopra), apprezzata interprete e docente dell’Accademia Musicale di Pontedera. Le note di Linda si fonderanno con quelle provenienti dal decoder di Paola in un dialogo estemporaneo capace di unire mondi solo in apparenza diversi, in realtà vicinissimi.
«Nel decoder – spiega Paola – sono campionati molti strumenti, che l'albero “sceglie” stabilendo una stretta corrispondenza, si potrebbe dire un dialogo, con i timbri acustici che il sensore ha in memoria. In questo modo, la pianta trova il suono adatto a comunicare all'esterno, e ce lo fa ascoltare attraverso lo strumento giusto. Il violino di Linda costruirà una partitura musicale coi suoni che la pianta sceglierà momento dopo momento, in una sorta di duetto unico e irripetibile. Inizieremo il nostro viaggio spiegando al pubblico il funzionamento del decoder e facendo qualche primo ascolto con alcuni alberi del Giardino Sonoro. Poi, il momento clou di questo inedito concerto arriverà quando ci sposteremo davanti al maestoso cedro del Libano, sempre capace di trasmettere al decoder frasi musicali incredibili. A un certo punto, al contrappunto tra il violino e il cedro si aggiungerà una voce, quella di una grande pianta in vaso che vive vicino al grande albero: il duo, a quel momento, diventerà un trio. E sono sicura che l’empatia tra queste creature che vibrano attraverso il legno sarà magica».
Come sempre, alle 18, prima della performance dal vivo, il Giardino Sonoro accoglie il suo pubblico con due installazioni da non perdere: l’Albero Oracolare della scultrice romana Immacolata Datti e la mostra “I Pesci” dell’artista livornese Piero Mochi. Alle 20.30, poi, la tradizionale degustazione dei prodotti del territorio.
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