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Pontedera

Commercio: la ripartenza/2 

Anche Chocolatl lancia una sfida alla crisi e allarga i suoi spazi

P.S.

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PONTEDERA. Fondente o al latte, monorigine o arricchito con ingredienti ricercati che stuzzicano il palato, il cioccolato fa davvero perdere la testa. Non ha rivali. Lo sanno bene da Chocolatl, cioccolateria e pasticceria artigianale di Pontedera, dove, per far fronte alle numerose richieste dei clienti e scommettere su un nuovo periodo di successo, hanno deciso di ingrandirsi. Chocolatl si allarga. Ed oltre al grande locale, con tanto di gazebi all’aria aperta, in via Roma, appena terminati i lavori, potrà utilizzare anche il fondo vicino. Pochi passi più in là.

«L’idea – spiegano dalla pasticceria – è quella di creare una nuova sala da tè per avere un numero aggiuntivo di sedute, in linea con la normativa di sicurezza Covid. Con l’arrivo dell’inverno, nonostante i gazebi siano dotati di vetrine, sistemi di aerazione e siano climatizzati, ci sembrava opportuno tentare di sfruttare altri spazi». Di fatto la pasticceria ha sempre guardato al futuro con fiducia. E non ha mai smesso d’investire e di crescere. «Da quando abbiamo aperto, ormai oltre 15 anni fa, non siamo mai stati fermi. Ci siamo trasferiti in un ambiente più grande. Abbiamo ampliato il laboratorio e organizzato il fuori».

Neppure il Covid è riuscito a sconfiggere la volontà ferrea di questi maestri cioccolatieri. «Anche durante la pandemia abbiamo sempre lavorato. Magari a domicilio e non in presenza, ma i nostri dolci hanno continuato a essere presenti sulle tavole dei pontederesi». E non solo. Perché Chocolatl è diventata simbolo del cioccolato anche per i turisti stranieri che dopo una visita al Museo della Vespa, concludono la passeggiata con una pralina o una fetta di sacher. «Entusiasmo, impegno e originalità sono le nostre parole d’ordine. Ce la mettiamo tutta per continuare a migliorare», concludono.

P.S.

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