Il Paradiso da rocca Sillana per celebrare il sommo poeta
pomarance. È il punto più vicino al cielo del territorio pomarancino. Per il suo vertice di un rilievo collinare a 530 metri sul livello del mare, così diventa il luogo dove meglio rappresentare il Paradiso della Divina commedia dantesca. Lo si farà questa sera (inizio alle 21.15) per concludere la trilogia dedicata al sommo poeta a rocca Sillana.
Il primo passo del viaggio si è tenuto a Monterotondo, dove “approfittando” dello scenario di biancane e putizze andò in scena a luglio l’Inferno. Si è proseguito poi con “Il Purgatorio I – Catone e l’inizio della purificazione”, secondo capitolo del progetto “Attraversamenti danteschi” in scena per il Festival delle Colline Geotermiche all’interno della vecchia torre di raffreddamento della centrale geotermica Nuova Larderello, già Larderello 3, la cui parte superiore è stata demolita, mentre il basamento e l’opera inferiore sono stati mantenuti e ristrutturati per dare forma a una grande arena di 50 metri d diametro all’interno della quale sorge un ampio spazio per spettacoli a cielo aperto.
Ora tocca a rocca Sillana dove Officine Papage e Arca Azzurra – con la direzione artistica di Marco Pasquinucci e quella organizzativa di Annastella Giannelli – che propongono il Paradiso in quel fortilizio la cui origine si fa risalire alla guerra civile fra Mario e Silla. Secondo questa ipotesi leggendaria il nome della rocca Sillana deriverebbe infatti dal cognomen del generale romano Lucio Cornelio Silla.
Di sicuro sarà una serata emozionante in uno scenario unico, col rispetto delle regole imposte dalla pandemia.
Intanto ci sono anche le visite guidate agli imponenti ruderi di rocca Sillana, da dove la vista spazia a 360° a coprire buona parte del territorio. Celebre proprio per il suo superbo panorama, si hanno notizie dell’insediamento del borgo di Sillano già in epoca etrusca, come testimoniano vari ritrovamenti archeologici. Accompagnati da una guida esperta «scoprirete la storia dietro a questa importante fortificazione visitando gli imponenti ruderi e salendo sulla cima più alta», rileva con soddisfazione la sindaca di Pomarance Ilaria Bacci.
Il ritrovo è sempre ai piedi della rocca, raggiungibile a piedi dopo 800 metri di sentiero, dal venerdì al lunedì alle 16, 17, 18 e 19.
Paolo Falconi
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