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Tommaso è fuori pericolo dopo il malore al kartodromo di Cecina: «Tutto ok ragazzi»

Pietro Barghigiani
Tommaso è fuori pericolo dopo il malore al kartodromo di Cecina: «Tutto ok ragazzi»

L’annuncio su Facebook del 31enne di Montopoli: «Ci si rimette presto più forte di prima e grazie del pensiero»

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MONTOPOLI.  Poche parole che aprono il cuore e raccontano un lieto fine che innesca una catena di messaggi, oltre duecento, scritti da chi era in ansia per le sorti di un amico che ha rischiato la vita in un kartodromo. Velocità e iniezioni di adrenalina a mille nel cavalcare moto che chiedono solo di essere spinte al massimo. «Tutto ok ragazzi ci si rimette presto… più forte di prima e grazie del pensiero» è il post di Tommaso Chiti sul suo profilo Fb. Lo ha scritto dall’ospedale di Cisanello dove si trova da una settimana dopo il malore che l’11 agosto a Cecina lo ha fatto precipitare in quel pendolo che oscilla tra la vita e la morte.

È ancora ricoverato, ma è fuori pericolo. L’annuncio sul social rassicura amici e conoscenti. I genitori, Giovanni e Roberta, sono stati i primi a saperlo in continuo contatto con i medici e per quello che è possibile in periodo Covid con Tommaso, almeno di persona. Quando è possibile ci sono i cellulari. La grande paura diventa un brutto episodio da lasciarsi alle spalle e mettere in una bacheca di sfide vinte anche grazie al calore degli amici che hanno invaso il profilo Facebook del 31enne di Montopoli augurandogli di rimettersi presto e di poterlo incontrare di nuovo. Una medicina indispensabile per ripartire di slancio e con l’umore di un giovane affamato di vita come il 31enne che lavora nella ditta di imbiancature del padre la Tecnologia & Colore che si trova a San Romano di San Miniato.

Dal ricovero l’11 agosto al recupero non è passata neanche una settimana. Tommaso è entrato in incubo da cui è uscito dopo giorni in terapia intensiva. Quel post liberatorio lo certifica. Se è riuscito a salvarsi lo deve anche agli operatori della “Pista del mare” di Cecina. Il defibrillatore a portata di mano, ma anche la giusta preparazione per poter prima tentare con un massaggio cardiaco e poi con l’utilizzo di un dispositivo in grado davvero di salvare vite umane quando accadono episodi del genere. Un malore improvviso mentre era in pista a provare una moto. È riuscito a finire il giro. Se il cuore avesse deciso di fermarsi qualche secondo prima la storia di Tommaso sarebbe stata un’altra. E Facebook avrebbe occupato altri messaggi. La sorte e una sicurezza sanitaria provvidenziale hanno scritto un epilogo diverso e che dà energia a tutti. Tommaso Chiti aveva già superato un brutto incidente dopo una caduta in bicicletta quando aveva 15 anni. Ora il secondo appuntamento al bivio della vita e il destino lo fa restare nella carreggiata giusta.

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