Meteo
Un’aula all’aperto a La Scala in memoria del maestro Vegni
L’indimenticato insegnante è morto a febbraio per il Covid Sorgerà nel cortile, il progetto scelto fra tre proposte
Marco Sabia
san miniato. Dalle piccole comunità di provincia spesso escono delle grandi storie di attaccamento, amicizia, affetto e riconoscenza: da quella di La Scala, infatti, ne emerge proprio una di queste. Che il maestro Giuseppe Vegni, pilastro della scuola elementare Giusti deceduto recentemente, fosse amato dalla popolazione locale si sapeva anche prima di ciò che sta per esser spiegato.
Ma questo è un atto concreto, piccolo ma esemplificativo del rapporto che si era creato fra il maestro Vegni e generazioni di abitanti del luogo: a breve, infatti, nel cortile interno della scuola sorgerà un’aula all’aperto (perfetta per l’attuale situazione sanitaria) che verrà realizzata grazie alle donazioni della gente del luogo e che verrà intitolata proprio alla memoria del maestro Vegni.
L’insegnante era morto a febbraio a 76 anni, per le complicazioni da Covid; fortemente impegnato nel sociale e nel sindacato, in passato era stato anche assessore comunale col sindaco Angelo Frosini. Ma per la gente de La Scala era soprattutto il maestro Vegni. Così gli abitanti, gli ex amici e tutta la comunità scolastica – sconvolti dalla perdita di una figura di riferimento come Vegni – nei mesi scorsi hanno individuato la possibilità di realizzare direttamente a propria cura e spesa un’aula all’aperto nel giardino della scuola Giusti che valorizzi la vocazione laboratoriale della didattica della scuola a tempo pieno, di cui il maestro Vegni è stato uno dei fondatori.
Di conseguenza il preside Andrea Fubini si è mosso e ha contattato tre architetti per altrettante proposte, da cui prendere il progetto definitivo (approvato in questi giorni dal Comune, proprietario dell’edificio). Il progetto prevede la realizzazione di un aula all'aperto, da costruirsi nel cortile della scuola, questo spazio dovrà avere la possibilità di ospitare i bambini durante la didattica all’aria aperta, potrà essere organizzato con banchi, sedie e quant’altro necessario alle insegnanti per gli argomenti che intendono affrontare con gli allievi.
Nel progetto dell’architetto Alessandra Zingoni si prevede la realizzazione di una struttura di forma rettangolare con una superficie di circa 48 metri quadri e un’altezza media di 3 metri costituita da semplici pilastri di appoggio con copertura a capanna. Verrà ovviamente realizzata anche una pavimentazione e poi tutti gli adempimenti vari per rendere l’aula Vegni usufruibile: allaccio impianto elettrico, termico e altro ancora. La struttura sarà utilizzabile anche dagli studenti con disabilità.
Non è la prima volta che la scuola di La Scala cresce grazie ai suoi abitanti: nei mesi scorsi, infatti, la famiglia Bartali-Bagnoli ha donato alla scuola un terreno, che potrà essere impiegato per ulteriori progetti all’aperto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
