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Il sindaco di Vicopisano in Belgio per la commemorazione delle vittime di Marcinelle
65 anni fa la tragedia con la morte di 262 minatori. Fra di loro anche Enrico Del Guasta, ex partigiano del distaccamento Balducci. Ferrucci: "Orgoglioso di rappresentare anche la Toscana"
VICOPISANO. «Sono orgoglioso di rappresentare a Marcinelle il Comune di Vicopisano e la Regione Toscana, per fare memoria, affinché tragedie simili non accadano mai più».
È questa l’essenza del discorso ufficiale del sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci a Marcinelle, in Belgio. Il primo cittadino è stato a Marcinelle insieme a Umberto Del Guasta, titolare del ristorante Chez Mes Amis di San Giovanni alla Vena, e figlio di Enrico, ex partigiano a capo del distaccamento Balducci. Uno dei 262 uomini che persero la vita nella terribile tragedia della miniera di Bois du Cazier, in occasione del 65° anniversario della strage della miniera di Bois du Cazier e della relativa commemorazione.
«Sono orgoglioso di essere qui a rappresentare il Comune e la Regione – ha detto Matteo Ferrucci, accanto a Del Guasta e davanti alla vicesindaca di Charleroi Babette Jandrain, al console italiano, David Michelut e al direttore del Museo di Bois di Cazier Jean Louis Delait –. Ringrazio profondamente i cittadini, come Umberto e la sua famiglia, le associazioni e le istituzioni che continuano a promuovere, con costanza, la memoria, i diritti, la giustizia per Marcinelle. E non solo. Sono qui, lo dico a nome dell’amministrazione, per pronunciare personalmente un grande e intenso grazie e per ribadire che continueremo ad adoperarci sia per tenere viva la memoria sia affinchè questi temi, fondamentali del vivere civile, siano al centro della questione, perché tragedie simili non devono accadere mai più. Per suggellare questo impegno ho invitato una delegazione istituzionale di Marcinelle a Vicopisano».
Nel giorno dell’incidente e giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, mentre il sindaco Ferrucci prendeva parte alla commemorazione ufficiale in Belgio, il vicesindaco, con delega alla memoria Andrea Taccola ha ricordato, insieme alla famiglia di Umberto, e ad Anpi Vicopisano, rappresentata dal presidente Pasquale Popolizio, Enrico Del Guasta nei giardini di via Salutini a Vicopisano, intitolati ai caduti di Marcinelle, davanti alla statua “Il Minatore”.
«In quella miniera morirono minatori di molte nazionalità diverse – è intervenuto il vicesindaco Taccola –. Morì una parte di Europa appena “nata”, dopo la liberazione e la fine della guerra. Spetta a noi portare avanti la memoria di quella strage, insieme ai familiari delle vittime, affinché, come ha detto il sindaco Ferrucci a Marcinelle, catastrofi simili non accadano mai più».
La tragedia di Marcinelle risale a 65 anni fa quando, l’8 agosto del 1956, nella miniera di carbone del Bois du Cazier, presso Marcinelle, in Belgio, scoppiò un incendio che intrappolò nelle gallerie 262 persone. Le operazioni di salvataggio andarono avanti fino al 23 agosto. Inutilmente, perché non ci furono sopravvissuti.
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