Il presidio
«Consulta sanità riunita in ritardo di ben due anni»
Sos Volterra accusa il sindaco di non dare risposte alle richieste per l’ospedale di riattivare la sub-intensiva e l’assistenza cardiologica h24
VOLTERRA. Continua a tenere banco il tema della terapia intensiva e della copertura cardiologica all’ospedale di Volterra. Questa volta l’occasione è data dalla riunione della consulta sanità.
Da Sos Volterra si parla di un ritorno della consulta «con un ritardo di quasi due anni. Se da un lato le sollecitazioni delle opposizioni hanno visto richiedere una rapida attivazione dell’esecutivo della consulta, organismo peraltro puramente consultivo, dall’altro il sindaco Giacomo Santi ha rimandato chiaramente al mittente le richieste di urgente verifica dell’attivazione di convenzioni, atte a ripristinare subito la sub-intensiva cardiologica e la copertura cardiologica h24».
Dall’associazione dicono di non avere «intenzione di dilazionare ancora i tempi e si deve sapere che le risposte, quelle ufficiali, sarebbero dovute arrivare da parte dell’assessore regionale alla sanità Simone Bezzini durante il consiglio comunale aperto o al massimo due giorni dopo al Persio Flacco».
Poi la proposta di mettersi a disposizione per «raccogliere e rappresentare le richieste e le proposte, finalizzate a difendere e rilanciare il ruolo e la funzione dell’ospedale di Volterra e del territorio. Saremo la vostra voce. La mail cui potete già da ora inviare i vostri contributi è velatry@libero.it».
E poi ancora le richieste avanzate alla Regione: «Riattivare la sub-intensiva cardiologica e la copertura cardiologica h24 subito, almeno un posto di osservazione breve pediatrica al pronto soccorso e la reperibilità, o la guardia attiva pediatrica, di notte e nelle ore scoperte, realizzazione di una terapia intensiva a Volterra». —
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