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Pontedera

caso curtatone: fratelli d’italia contro il sindaco 

«Taxi in caso di malessere: è l’ultima pseudosoluzione»

«Taxi in caso di malessere: è l’ultima pseudosoluzione»

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PONTEDERA. Critiche da Fratelli d’Italia al sindaco di Pontedera Matteo Franconi su una delle soluzioni trovate per risolvere il problema legato alla chiusura della scuola Curtatone e Montanara, mentre sono arrivati alcuni degli 11 moduli che ospiteranno una parte degli alunni delle medie a fianco di palazzo blu. L’annuncio di un taxi a disposizione per accompagnare familiari di alunni che avvertono malesseri per riportarli a casa, non trova d’accordo il capogruppo Matteo Bagnoli e il consigliere Franco Valleggi.

«Taxi in aiuto nel caso i bambini si sentissero male e ci fosse bisogno di portarli a casa – dicono i due rappresentanti di Fratelli d’Italia –. L’ultima pseudosoluzione per far fronte alle criticità legate agli spostamenti, dopo il trasferimento di Saffi e Curtatone rispettivamente a La Borra e in viale Africa, denota come questa amministrazione non abbia saputo gestire un problema che, se affrontato con lungimiranza, poteva essere evitato».

Bagnoli e Valleggi ripropongono il tema dei «sondaggi sulla stabilità dell’istituto Curtatone e la relazione del piano strutturale intercomunale dell’Unione dei Comuni, datato maggio 2020, sull’indagine sismica del territorio» che «avrebbero dovuto mettere in stato di allerta l’amministrazione comunale. Invece non è stato così. Chi governa Pontedera ha fatto finta di niente fino alla fine. E adesso a rimetterci sono le famiglie, i bambini e ragazzi della Saffi e della Curtatone».

La domanda che pongono dai banchi dell’opposizione è «se non ci potessero essere soluzioni alternative al dover ricollocare gli studenti a chilometri di distanza dal centro e dalle proprie abitazioni, in mezzo a una zona industriale, come fossero un pacchetto postale, o se l’amministrazione Franconi, sempre con la solita scarsa attenzione, ha preferito trovare soluzioni più semplici ma che in realtà comportano criticità a 360 gradi a tutti».

E critiche per Franconi anche sul bando per la ricerca dell’immobile destinato a ospitare il prossimo anno la Curtatone e la Saffi nel contesto urbano della città, «che ha requisiti pressoché impossibili da rispettare e che dunque, probabilmente, non vedrà alcuna partecipazione, continuando a lasciare in un futuro incerto a migliaia di studenti della nostra città». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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