Italia
Soldi in più a Geofor per il 2020, le minoranze: «Poca attenzione»
Approvato un debito fuori bilancio di 186mila euro per spese non preventivate L’assessore Cipolli: «A fare attenzione doveva essere la vecchia giunta»
Libero Red Dolce
cascina. Fa discutere in consiglio comunale l’approvazione di una delibera per il pagamento di un debito fuori bilancio destinato a Geofor che comporterà una spesa di 186mila euro per le casse del Comune.
In pratica si tratta di un “imprevisto incremento della spesa” nelle fatture del 2020, motivato con la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti Covid. Ma per Lega e Valori e Impegno Civico, liste di opposizione, c’è stata una leggerezza nel gestire questo passaggio.
Vediamo nel merito quali sono state le reazioni della minoranza al momento della discussione della delibera che comporterà il riconoscimento del debito fuori bilancio. Va premesso che l’atto è stato approvato dalla maggioranza (con la sola opposizione del consigliere Fabio Poli) ed è stato invece rigettato dall’opposizione. Il capogruppo del Carroccio in consiglio, Leonardo Cosentini, in sintesi ha invocato una maggiore attenzione da parte dell’amministrazione nella gestione di questi passaggi, per non comportare un aggravio sui costi che pesa sulle tasche dei cittadini.
Più netta la posizione dell’ex sindaco reggente Dario Rollo, che argomenta sostenendo che la fattura di Geofor andasse contestata. Questo il succo del suo ragionamento: l’azienda, a fine anno, avrebbe visto una certa criticità nella situazione dei conti e per mitigarne gli effetti avrebbe fatto crescere le spese sui servizi in maniera non congrua. Da lì l’imprevista fattura.
L’assessore alle Finanze Paolo Cipolli ha risposto spiegando che le spese extra riguardano il 2020 e dunque non sono responsabilità dell’amministrazione attuale, insediatasi solo a novembre. L’assessore ha fatto notare ai suoi interlocutori che nella seconda parte dell’anno scorso c’è stata la seconda ondata della pandemia e dunque la raccolta differenziata ad hoc per i servizi inevitabili alla cittadinanza erano spese preventivabili a inizio anno. Per Cipolli piuttosto c’è stato un eccessivo ottimismo da parte dell’amministrazione comunale precedente, quella di Rollo, sul contenimento della spesa sui rifiuti e a quel punto andare oltre alle previsioni era piuttosto banale.
Votato e approvato anche un altro debito fuori bilancio, dal valore di più di 12mila euro, relativo a 18 veicoli sottoposti a fermo amministrativo in giacenza in una carrozzeria (Quattro stelle) di Ponsacco, rimasti lì più di quanto concordato. Il Comune ha dovuto pagare per quei mezzi che sono rimasti nella carrozzeria dal 2017 al 2019, con un rincaro dovuto alla permanenza più lunga. —
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