Il Tirreno

Pontedera

l’operazione della polizia postale 

Video e fotografie pedopornografiche nell’archivio di un ventenne

Libero Red Dolce
Video e fotografie pedopornografiche nell’archivio di un ventenne

Uno studente residente a Calcinaia agli arresti domiciliari Filmati rapporti sessuali tra minori di cinque anni e adulti

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Libero Red Dolce

calcinaia. Un archivio inquietante, pieno di immagini pedopornografiche con bambini anche sotto i cinque anni costretti a fare sesso. Non solo fotografie, ma anche disgustose riprese video. Il tutto nell’hard disk del computer personale di un giovane studente di 20 anni, residente a Calcinaia. Lo hanno scoperto e sequestrato gli uomini e le donne della polizia postale e delle comunicazioni di Pisa, coordinati dal compartimento polizia postale e delle comunicazioni di Firenze. Il ragazzo è stato messo agli arresti domiciliari.

Un’indagine che si è svolta su larga scala, non soltanto nella provincia pisana. E che si è dipanata come un filo di Arianna, raggiungendo una rete piuttosto diramata di persone che erano in possesso sui loro device di immagini pedopornografiche.

Indagando in varie direzioni si sono scoperchiate così una serie di fruitori di reperti video e fotografici illegali e che lasciano sconcertati.

Il materiale scoperto dagli investigatori della polizia postale sui computer e sullo smartphone dello studente di Calcinaia riguarda bambini in tenerissima età (minori di cinque anni come si è detto), impegnati in atti sessuali tra minori e con adulti.

Video e immagini definiti da chi ha indagato «di una natura particolarmente grave e cruenta». La misura degli arresti domiciliari è stata applicata anche in considerazione della giovane età del ragazzo in questione.

La polizia postale raccomanda: «qualora online vi imbatteste in contenuti pedopornografici, non scaricate alcuna foto o video, la sola detenzione di immagini pedopornografiche, infatti, costituisce reato».

Così commenta il sindaco di Calcinaia, Cristiano Alderigi: «Non sappiamo niente della questione anche perché questo tipo d’indagini sono molto riservate, com’è giusto che sia».

E per il lavoro svolto arrivano i complimenti di uno dei sindacati della polizia, il Siulp. «L’abile lavoro degli operatori della sezione polizia postale di Pisa comandata dall’ispettore Superiore Carla Attanasio, coadiuvata dal vice ispettore Bruno Gaspari e da altri dieci splendidi ragazzi, un po' in età avanzata, ha riportato brillanti risultati anche sotto l’aspetto del cyber bullismo non tralasciando, seppur con tutte le difficoltà della pandemia, l’interagire costante con scolaresche, insegnati e genitori sfruttando le dinamiche della video conferenza che, speriamo presto, lasceranno il posto al contato diretto non appena i requisisti di sicurezza sanitaria lo permetteranno. È di queste ore una delle ultime operazioni brillantemente condotta e portata a termine che ha visto quel gruppo di poliziotti dare seguito ad un’attività delegata dalla procura di Firenze ed arrestare un 20 enne studente della provincia pisana per detenzione di ingente quantità di video e immagini pornografiche ottenute mediante lo sfruttamento di minori la cui natura si è rivelata grave oltre misura riportando immagini e video di bambini in tenerissima età ripresi ed immortalati in atti sessuali con adulti e tra loro».

Il sindacato poi vuole «ringraziare uno per uno questi splendi angeli protettori: Carla, Bruno, Loreta, Massimo, Rosaria, Paolo, Marco, Antonella, Piero, Spartaco, Antonio e Cristiano, ai quali il Siulp Pisa dice grazie ricordandovi che è sempre al vostro fianco».

Non sono stati dati ulteriori dettagli sulla provenienza dei video e delle immagini, accertamenti importanti che saranno svolti anche per provare ad andare alla radice di questi odiosi reati. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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