Sculture col sale di Volterra al simposio di Fivizzano
VOLTERRA. Volterra e Fivizzano unite dal sale. La città etrusca sarà rappresentata dall’assessore al turismo, Viola Luti, nella cittadina della Lunigiana in occasione dell’inaugurazione del Simposio Lunense, appuntamento di scultura che vede la partecipazione di numerosi artisti nazionali e internazionali che a partire da domani, animeranno per una settimana i luoghi più suggestivi dell’antico borgo attraverso le loro opere esposte.
Luti sarà accompagnata dall’esibizione degli sbandieratori di Volterra che, insieme a quelli di Fivizzano, animeranno la piazza Medicea dando il via ufficiale alla manifestazione.
L’arte protagonista, come elemento di valorizzazione del borgo, come patrimonio dell’identità locale, in un viaggio coinvolgente tra le strade del centro storico e i suggestivi angoli che faranno da palcoscenico naturale all’evento. «Il simposio sarà l’occasione per consolidare le affinità storiche tra Fivizzano e Volterra – dice Luti – un’amicizia che affonda le radici nel passato e che ha visto più volte le due città vicine nel corso dei secoli come attraverso le Vie del Sale, cammini utilizzati nell’antichità per il trasporto e il commercio di questo prodotto fondamentale, oggi riscoperti e valorizzati per la fruizione di un turismo lento e sostenibile. Antiche suggestioni per moderni viaggiatori, attraverso cui si rinnovano i legami e si riscopre il valore dell’arte, l’autenticità dei luoghi e il senso delle comunità».
Secondo Luti, questo legame «è un messaggio di amicizia, un ponte che supera le distanze geografiche e testimonia un nuovo inizio in un periodo storico così complesso, dove le collaborazioni e i rapporti tra comunità diventano elemento essenziale per la ripartenza, un segnale di vicinanza e di volontà di ripartire da qui, dalle persone, dai luoghi, e dall’arte».
È l’economia della bellezza che continua a rinnovarsi e a rinnovare antichi legami ed è in questa occasione che rapporti si rinsaldano, grazie a Volterra città del Sale, alla sua antica salina da dove partivano le carovane di asini carichi di sacchi di sale verso la Via Francigena e Fivizzano dove gli antichi percorsi del sale attraversavano l’Appennino e favorivano gli scambi tra il versante toscano e quello emiliano.
«E proprio con il sale di Volterra sono state realizzate tre sculture che saranno esposte fuori concorso in occasione del simposio e visibili per tutta la durata della manifestazione – sottolinea l’assessora – Un materiale inconsueto che per l’occasione è stato plasmato e darà forma ad opere che ancora una volta testimoniano e sono simbolo dell’antica amicizia tra i due comuni.» —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google