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Entro l’anno le Terme passano alla società Bagni di Casciana
Approvati da poco i bilanci ora c’è da organizzare tutta la fase burocratica Il reparto di riabilitazione, con alcune cure post-Covid, dimostra grande vitalità
Paolo Falconi
casciana terme. A grandi passi verso la liquidazione della società Terme di Casciana Spa dopo l’approvazione da parte dei soci del bilancio. E ad altrettanti grandi passi si fa avanti la società di gestione Bagni di Casciana Srl che ha approvato, da parte sua, il relativo bilancio.
Da qui a fine anno il processo di liquidazione dovrebbe essere portato a termine. «Sono ottimista – ammette Arabella Ventura, liquidatore di Terme di Casciana – A questo punto c’è da mettere in piedi tutta la fase burocratica per giungere all’appuntamento come indicato dai soci». Che sono, lo ricordiamo per il 76% Regione Toscana e per il 24 Comune di Casciana Terme-Lari. Una volta chiusa la società, Bagni di Casciana Srl (che firmerà un accordo per l’utilizzo degli immobili) sarà in un primo momento di proprietà al 100% del Comune, il cui obiettivo è trovare un socio privato e allo stesso tempo ottenere garanzie di supporto da parte della Regione, soprattutto per l’attività riabilitativa svolta in convenzione con le Asl.
Intanto il bilancio di Terme di Casciana ha fatto registrare un disavanzo di 250mila euro, mentre il disavanzo di quello della società Bagni di Casciana è salito a circa 317mila euro. Se non ci fosse stato questo, i conti per Terme di Casciana si sarebbero chiusi con un più di circa 80mila euro.
Sul piano delle attività termali, le cose non vanno poi così male, sia pur dovendo registrare una perdita del 33% sempre a causa della pandemia. Ma, stando a Federterme il trend nazionale è assai ben più pesante: -77% rispetto al 2019. «Qui a Casciana – spiega Ventura – ci siamo mossi con grande attenzione verso il reparto di riabilitazione, con alcune cure dedicate appositamente alla fase post-Covid». E sono in molti a ritenere, anche a livello regionale, che «quella di Casciana è una realtà strategica e costituisce un patrimonio da valorizzare».
Lo stesso sindaco di Casciana Terme-Lari Mirko Terreni a più riprese ha messo in evidenza come la stessa Regione abbia «ribadito il suo prioritario interesse ad accompagnarci, anche a percorso di liquidazione concluso, nel rilancio e nella valorizzazione del nostro sistema termale». Ne è la conferma il recente sopralluogo effettuato dall’assessore alle Politiche del settore termale Stefano Ciuoffo, del presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo e dell’assessora all’Istruzione formazione e lavoro Alessandra Nardini che, tra le altre cose, hanno «assicurato una costante attenzione e il pieno sostegno dei vertici regionali nel percorso che il Comune sta facendo per il rilancio delle Terme».
Lo stanziamento di 600mila euro per i prossimi tre anni per i Comuni di Casciana Terme-Lari e Chianciano Terme, non è altro che la volontà di proseguire nel sostegno alle attività di promozione. —
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