Coltivare la memoria ricordando la strage di Aiale
casciana terme lari. Sabato mattina si è tenuta la commemorazione della strage di Aiale. Sono trascorsi 77 anni da quel 16 luglio 1944 quando i nazisti in fuga bombardarono il piccolo borgo uccidendo 17 persone innocenti. L’amministrazione comunale ha voluto ricordare le 17 vittime alla presenza dei familiari, dell’Anpi, delle autorità civili e militari, insieme alle associazioni e alla cittadinanza. «Tanta è stata la partecipazione – afferma il sindaco di Casciana Terme Lari Mirko Terreni – e preziosa è stata l’occasione per ricordare tutti insieme quanto sia fondamentale il ruolo della memoria, per commemorare coloro che hanno dato la propria vita per liberarci da un regime di odio e sopraffazione. È stata un’occasione preziosa per ricordare la nostra Costituzione, nata dal sangue, dal sacrificio e dai valori di coloro che hanno combattuto la dittatura fascista e nazista. Passano gli anni e il ruolo della memoria diventa ogni giorno sempre più fondamentale per imparare a riconoscere i germi dell’odio e dell'intolleranza».
«Nell’estate del 1944 – ha fatto eco detto l’assessora regionale all’istruzione Alessandra Nardini – anche in Valdera l'incubo nazifascista sembrava finito. Invece gli occupanti nazisti in fuga continuarono a spargere terrore e morte per tutta la Toscana. Coltivare la memoria di queste stragi e tramandarla è un dovere civile, perché dobbiamo essere consapevoli che quell’orrore ci riguarda, che le dinamiche politiche, umane e sociali che condussero a quei massacri non sono cosa del passato: come tutto ciò che nella storia è potuto succedere, non è mai del tutto superato il pericolo che accada di nuovo, sebbene in forme mai identiche». —
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