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Torna l’Anti-social social park dei giovani di “Vai Oltre”
VOLTERRA. Per il secondo anno consecutivo è programmato a Volterra l’Anti-social social park (Assp), l’iniziativa animata e organizzata interamente da giovani dell’associazione culturale “Vai Oltre”, che mira a trasformare lo spazio del parco pubblico Fiumi creando un’arena che possa ospitare workshop, spettacoli ed eventi durante l’estate volterrana.
Il titolo dell’edizione 2021 è “Like a cometa”, perché questi giorni saranno luminosi come una stella nel cielo notturno. «Eventi che cercheranno di dare una prospettiva e una visione lontana – dicono gli organizzatori – per ritrovare una propria guida dopo mesi di improduttività e spossatezza. Quest’anno il progetto si svolgerà dal 20 al 30 agosto, dieci giorni in cui dove durante i nostri incontri cercheremo di mettere al centro le tematiche proprie della Generazione Z, raccogliendo le idee, le opinioni e i bisogni di un gruppo ultimamente non al centro del dibattito». Lo spazio sarà aperto anche prima di agosto, fino al 30 luglio organizzando eventi più intimi nati dalla spontaneità delle realtà culturali locali, cercando di creare un modello di comunità diverso, con momenti di distanziamento fisico, ma non sociale.
Il 15 luglio sono stati creati insieme alla comunità i cerchi di stoffa rossa, caratteristici dell’area. Ieri, poi, in collaborazione con l’associazione Etruria Media, c’è stata l’esibizione del Luca Burgalassi Trio con “Come to my world”. Oggi alle 18.30 è previsto un “Atlante poetico” dal titolo “Lo zoo di Dante” e, a seguire, una selezione di musica in vinili.
Giovedì, invece, il programma prevede Avventura Urbana che esporrà i lavori svolti dal laboratorio di partecipazione avviato dal Comune, dal titolo “Controgeografia di Volterra”. «Partiremo da piazetta degli Avelli alle 18.30 per concludere con una discussione al parco e poi una selezione musicale», aggiungono dall’Assp.
Domenica 25 luglio, poi, saranno presenti Annett Henneman e il Teatro di Nascosto, per parlare dei problemi passati e attuali della situazione in Palestina, mentre il 27 luglio, sempre alle 18.30, la Compagnia della Fortezza affronterà il tema “Per un teatro stabile in carcere”.
Penultimo evento, il 29 luglio, in collaborazione con Fondazione Ricerca Volterra e Auxilium Vitae per parlare di neuroscienza. Il 30 luglio ancora la Compagnia della Fortezza con l’evento “A che cosa serve il teatro”. —
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