Meteo
Ogni anno un premio alle donne volterrane per l’impegno sociale
La cerimonia per i riconoscimenti ad Annet Henneman e Giulia Tisano
Larthia
Quello che si è svolto ieri nella sala del maggior consiglio di Palazzo dei Priori a Volterra diventerà un appuntamento fisso per premiare le donne della città etrusca che si sono contraddistinte per l’impegno sociale.
Il riconoscimento è andato ad Annet Henneman, olandese ma ormai volterrana di adozione, fondatrice del Teatro di Nascosto che fa reportage dai territori in cui si svolgono conflitti, e a Giulia Tisano, originaria di Villamagna, infermiera che lavora in Afganistan in un ospedale di Emergency.
«Questo riconoscimento nasce dalla proposta, nel 2020, di alcune associate al gruppo Emergency di Volterra, e prende il nome di Larthia, donna etrusca volterrana, che vuole essere un simbolo di forza, coraggio e determinazione per le donne del nostro territorio e del mondo – dicono dal Comune di Volterra –. In questo primo passaggio c’è l’ambizione che possa diventare un riconoscimento strutturato alle donne del territorio che si sono distinte per un bene comune e un impegno per la società e per il mondo. Un ringraziamento alla Fabula Etrusca, che in collaborazione con alcune donne del gruppo Emergency di Volterra ha donato due ciondoli ad Annet e Giulia. Un ringraziamento anche a Manola Del Testa per aver progettato e disegnato il logo “Larthia”».
Ma il più grande ringraziamento da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giacomo Santi va ad Annet Henneman e Giulia Tisano «per aver portato il loro contributo significativo nel mondo attraverso il loro coraggio, impegno ed esperienza». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
