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Calcio, libri e Fiorentina due gemelli fucecchiesi al massimo (dei voti)
Lorenzo e Gianmarco Magini sono compagni di squadra e di classe Dopo il diploma al Checchi i loro percorsi si separeranno all’università
la storia/1
marco sabia
Da veri gemelli, sono uguali in (quasi) tutto, compreso il voto della maturità. Dalla sezione A della quinta liceo scientifico tradizionale del Checchi di Fucecchio arriva una bella storia, sicuramente molto originale: Lorenzo e Gianmarco Magini, fucecchiesi nati il 13 settembre 2002, si sono diplomati alla maturità con lo stesso voto. E quale? Il massimo, 100.
Due che non si sentono secchioni, che da anni incastrano studio e allenamento per il calcio, che hanno portato a casa un… 200. Come tutti i gemelli, a scuola (oltre che a casa) stanno insieme praticamente da sempre: sin dalla prima elementare e per la prima volta a settembre si separeranno per intraprendere i rispettivi percorsi universitari. Gianmarco si è iscritto a Medicina, col sogno di fare il chirurgo; Lorenzo, invece, ha scelto ingegneria biomedica. Potrebbe accadere che fra qualche decennio Gianmarco in sala operatoria utilizzi qualche dispositivo nato dalla mente del gemello, come a dire che questo rapporto va e andrà sempre oltre ogni barriera e distanza. Tutti e 2 giocano a calcio nella stessa squadra (il Tau Altopascio) e tifano per la Fiorentina.
E assieme, emozionati, raccontano il bel traguardo: «Ci speravamo nel 100 – spiegano – e con le medie che avevamo l’obiettivo era raggiungibile. Si tratta di un percorso che parte in prima e che si corona 5 anni dopo, che richiede molto impegno e dedizione. Non ci sentiamo secchioni perché abbiamo imparato a gestire i nostri tempi: da anni svolgiamo quattro allenamenti a settimana e quindi abbiamo saputo utilizzare bene il tempo che ci rimaneva durante il giorno per studiare». Entrambi alle superiori prediligevano le materie scientifiche: matematica, fisica e chimica, che in uno scientifico non sono certo materiale di contorno. Discipline che poi probabilmente hanno influenzato la loro decisione di buttarsi su facoltà che con queste materie hanno parecchio a che fare. Ma qualche differenza c’è? Sì, sul campo di calcio: Gianmarco è un terzino destro mentre Lorenzo gioca più avanti, come trequartista. Negli anni – elementari, medie, superiori – sono sempre stati assieme, coltivando più o meno lo stesso gruppo di amicizie e le medesime passioni, a cominciare dal rettangolo verde. Caratteri simili, ma non uguali. Questo doppio 100 è stato un bel regalo anche per i loro genitori Massimiliano Magini e Cristiana Sgherri, che comunque sapevano che dagli scrutini della maturità sarebbero potute arrivare belle notizie. Ma la notizia, in realtà, rimane la stessa: due gemelli che prendono 100, a dimostrare che hanno così tanto in comune – oltre al corredo genetico e all’aspetto fisico – che nemmeno il voto all’esame può essere diverso. Ora si prospetta dinanzi a loro un’estate di studio, per prepararsi ai test d’ingresso: «Nella mia testa – racconta Gianmarco – c’è l’idea di fare il chirurgo, ma per il momento è un’ipotesi. A medicina non è semplice entrare ed è così lunga che avrò molto tempo per capire il mio futuro». «Anch’io – aggiunge Lorenzo – ho scelto ingegneria biomedica perché sono affascinato da questo settore». Studio sì, però prima c’è tempo per una bella vacanza nell’isola greca Mykonos, all’insegna del divertimento prima di diventare degli studenti universitari. E con questo... 200 alla maturità è un viaggio meritato. —
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