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L’opposizione incalza il sindaco: «Facciamo il consiglio comunale aperto sull’ospedale»

L’opposizione incalza il sindaco: «Facciamo il consiglio comunale aperto sull’ospedale»

La richiesta formulata nella seduta di ieri, Santi cerca date utili «Troppe domande senza risposta sul Santa Maria Maddalena»

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VOLTERRA. L’opposizione pressa la maggioranza e la giunta del sindaco Giacomo Santi sul tema dei temi a Volterra, l’ospedale Santa Maria Maddalena. Nella seduta del consiglio comunale di ieri, i gruppi “Per Volterra” e “Uniti per Volterra” hanno presentato un’unica mozione per chiedere che venga convocato un consiglio comunale aperto su questo delicato argomento.

Un incontro pubblico, quindi, nella sede istituzionale più importante, quella di Palazzo dei Priori. Un tentativo di fare chiarezza rispetto alla riorganizzazione annunciata dalla Regione Toscana e dall’Asl Toscana Nord Ovest e che è in corso di preparazione attraverso riunioni tenute dai vertici dell’Azienda sanitaria con realtà associative della Valdicecina.

«Chiediamo al presidente del consiglio comunale Renato Barbafiera e al sindaco Santi un consiglio comunale aperto sull’ospedale», spiegano dai due gruppi di opposizione. Ieri è stata formulata la richiesta ufficiale, dai consiglieri di opposizione, per un consiglio straordinario in tema di sanità. «Troppe le domande senza risposta sul nostro ospedale, soprattutto su pensionamenti, cardiologia, personale, terapia intensiva, pediatria. Il sindaco e i vertici regionali dovranno spiegare ai volterrani e ai cittadini dell’Alta Valdicecina cosa sta succedendo alla nostra sanità – dichiarano i capigruppo Roberta Benini (Per Volterra) e Paolo Moschi (Uniti per Volterra) –. Il primo marzo il reparto di cardiologia è stato chiuso e sono stati trasferiti alcuni cardiologi. Dopo circa 4 mesi nessuno ha saputo o voluto dare risposte ai cittadini, che vivono in un costante limbo. Riteniamo questa situazione ormai insostenibile. Da tempo abbiamo chiesto un consiglio dedicato al tema, la cui data non è mai stata fissata. Pertanto chiediamo alla politica locale e regionale di assumersi le proprie responsabilità e di presentare le proprie scelte di fronte ai cittadini».

L’obiettivo è invitare al consiglio comunale i sindaci e le forze politiche della Valdicecina, le componenti del comparto sanità di zona e la politica regionale, oltre ai cittadini. «Le norme sanitarie dal primo luglio permetteranno di poter organizzare in sicurezza un consiglio aperto, per cui l’amministrazione adesso deve decidere e fissare una data nel mese di luglio», aggiungono Benini e Moschi.

Durante la discussione nella seduta di ieri attorno a questo argomento, da parte del sindaco Santi è emersa la volontà di sondare il terreno per capire la disponibilità di date in cui organizzare il consiglio comunale aperto sull’ospedale.

Sembra, quindi, che si potrebbe davvero arrivare a un confronto con cittadini e associazioni su un tema molto sentito a Volterra e dintorni. Tra le richieste avanzate dai due gruppi di opposizione c’è anche quella di nominare una commissione speciale sulla sanità.

Intanto dall’Asl fanno sapere che «all’ospedale di Volterra è in corso una serie di lavori che stanno riguardando l’efficientamento energetico e la ristrutturazione della passerella che conduce al Cup e ai poliambulatori. Gli scavi e i cantieri comporteranno continue variazioni alla viabilità di accesso, in base all’andamento dei lavori, che dureranno fino al prossimo 31 luglio per poi riprendere a metà agosto e concludersi, indicativamente, ad ottobre. L’accesso nelle aree di cantiere che stanno interessando la viabilità all’ospedale di Volterra, quindi, è consentito solo a mezzi pubblici, mezzi di servizio, mezzi di soccorso e mezzi privati con a bordo persone diversamente abili o con patologie gravi». –

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