Il teatro contemporaneo dall’Inferno al Paradiso
POMARANCE. Il Festival delle colline geotermiche, realizzato da Officine Papage con la direzione artistica di Marco Pasquinucci e quella organizzativa di Annastella Giannelli, festeggia la sua decima edizione proponendo un’esplosione “controllata” di arte, poesia e spettacolo dedicata all’ascolto e al paesaggio: dall’Inferno al Paradiso, nella stessa terra selvaggia che ispirò la prima cantica della Divina Commedia.
Al centro, come sempre, ci sarà il meglio del teatro contemporaneo italiano, tra novità e repertorio, in un programma che va da artisti acclamati come Roberto Latini (in prima nazionale con Inferno il 3 luglio), Marco Baliani (Opposti Flussi il 31 luglio), Andrea Cosentino (Fake Folk il 13 agosto) e Massimiliano Civica (L’angelo e la mosca il 19 agosto), a giovani promettenti come Pandomu Teatro o il danzatore Lorenzo Covello.
Tra gli ospiti importanti I Sacchi di Sabbia, la compagnia Garbuggino/Ventriglia e Pilar Ternera, i Capo Trave, Piccoli Idilli e Accademia dei Mutamenti. Martedì 8 agosto, per una notte letteralmente sotto le stelle, torna dopo il successo dello scorso anno il concerto notturno contemplativo organizzato in collaborazione con Electropark Festival alla Rocca degli Alberti di Monterotondo.
Osservazione, ascolto, partecipazione e intimità sono le parole d’ordine che hanno guidato tutta l’attività di Officine Papage dalla primavera 2020 a oggi. Così è stato negli spazi virtuali offerti dal digitale dove, con “Rebecca”, si è addirittura scelto di utilizzare la piattaforma Zoom a telecamere spente e microfoni accesi, invitando il pubblico a partecipare in diretta commentando dal buio delle proprie stanze. Così è oggi negli spazi architettonici e naturali delle spettacolari colline geotermiche toscane. Proprio per questo, nella decima edizione Marco Pasquinucci torna a proporre “L’imbarazzo dell’infinito. Esperienza per spettatore solo”, una drammaturgia di Mariagiulia Colace ispirata a “Bugiardo” di Isaac Asimov: un’occasione unica per immergersi in un racconto dove emozione e spazio si fondono definitivamente. Protagoniste di quest’anno, due luoghi fortemente rappresentativi del territorio e delle sue risorse, gli ex lavatoi di Monterotondo Marittimo il 27 luglio e le Fumarole di Sasso Pisano il giorno successivo.
«Le iniziative Cenateatro, in convenzione con i migliori ristoranti della zona, e Notte con l’Artista, per rompere il confine del palco dopo ogni appuntamento – dicono gli organizzatori – esprimono il senso profondo di convivialità e incontro che pervade tutta la manifestazione, attenta anche ai giovanissimi con il progetto “Siamo in Fest!”, per la chiusura dei laboratori nelle scuole primarie e secondarie dell’area, e alla promozione di un nuovo “turismo lento” rivolto all’ascolto e al paesaggio con “In Cammino”, escursioni dantesche accompagnate dagli attori di Teatro Clandestino, e i brevi interventi teatrali di Dediche, pensati e proposti (in live e digitale) nelle strutture turistiche della zona.
Il progetto Festival delle colline geotermiche è realizzato con il sostegno di ministero della Cultura, Regione Toscana e i Comuni di Pomarance, Castelnuovo Valdicecina, Monteverdi Marittimo, Monterotondo, Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra ed Enel Green Power.
Programma completo su www.officinepapage.it. —
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